Perdere è una questione di metodo

Archivio per gennaio, 2009

A zonzo.

Sono qui a postarvi un piccolo ciao, stamattina, un sorriso per dirvi che, a parte la brina, sembra davvero una giornata di quasi primavera….e io me ne vado un po’ a girare con un’amica e precisamente ci fiondiamo a Genova a vedere la mostra su De Andrè (se non ci sarà troppa gente in coda) Perciò , buon sabato a tutti e…si parte!!!!!!!

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Buongiorno!!!!!

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Sarà che è venerdì, sarà che c’è il sole, sarà che poi alla fine dei conti la vita è bella e che forse sorridere aiuta…ma oggi sono un po’ più in forma. E la Betty Boop che c’è in me vi augura una splendida giornata.

“Camere a gas? Per disinfettare…

…non so dirle se abbiano fatto morti oppure no, non ho approfondito.,,

Ecco, pensavo che ci fossero dei paletti, che questi paletti fossero almeno quelli dell’umana decenza, se non quelli del cristiano pentimento e della vergogna…beh, sbagliavo.

Sua Santità Benedetto, Papa che non tace mai e dice la sua su tutto e tutti, specialmente su quello che facciamo dalla vita in giù perchè è lì che si pecca, penserà sul serio di cavarsela con quello che ha detto nell’udienza generale di ieri?

Dovrei…..

bere il caffè con molto più entusiasmo….oggi è una fredda splendida giornata di sole, il cielo è talmente azzurro e luminoso da sembrare quasi finto, è giovedì e domani la mia settimana lavorativa dovrebbe concludersi, la fanciullina mi ha detto che la prossima settimana verrà qualche giorno a casa, il mio oroscopo enuncia, testuale ” siete portatori sani di sedere”, insomma potrei darvi il buon giorno sorridendo, no? e invece eccomi qui, a bere uno smunto caffè macchiato, ancora stralunata per la notte insonne, ancora seccata con me stessa per il mio carattere tignoso, ancora pensierosa per la tristezza di Caterina, che da Milano chiama ma non ride mai al telefono, ancora e perennemente basita e furiosa per le cose che, anche solo di striscio, leggo sul giornale….insomma, una pignata che continua a borbottare sul fuoco, e il guaio è che brontola piano piano a se stessa e con se stessa, sottovoce…perciò, almeno voi, fatemi un sorriso, magari la smetto. Buona giornata.                                                 pr904971.jpg

Per Caterina.

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Buonanotte.

Flick for President.

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-6/flick-su-sentenza/flick-su-sentenza.html

Lo, lo so è ancora presto.

….ma ho voglia di un po’ di sole e di primavera, perciò oggi  vi posto un buongiorno con primule.

Buona giornata…….

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Senza limiti.

Ho letto che il comune di Lucca ha approvato un regolamento che, di fatto, proibisce ai ristoranti, bar, ecc…del centro storico di somministrare cibo che appartenga a etnie diverse.Non so bene che cosa si intenda per etnie diverse però, leggendo , mi sembra di capire che nel centro storico di Lucca, si potrà mangiare solo cibo italiano, riconducibile alla nostra tradizione …..tra l’altro, nei menù dei ristoranti, dovrà essere presente almeno un  piatto tipicamente lucchese. preparato esclusivamente con prodotti comunemente riconosciuti  tipici della provincia di Lucca. Questo per ( cito testualmente) ” salvaguardare la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, storica ,culturale e di arredo….”

Ora, io a Lucca ci capito spesso,  in compagnia di amici, e a volte ci piace fermarci a mangiare, dopo aver girellato un po’ per il centro storico che è di una bellezza davvero notevole . E, sinceramente, ci piace mangiare la zuppa di farro o i tordelli lucchesi,  la finocchiona toscana., la focaccia con il lardo della garfagnana….. ..insomma cose buonissime e tipiche. Molto tipiche. Non ho mai notato, al centro della città,dentro le mura, una particolare presenza di ristoranti o bar etnici, anche se sicuramente ,da qualche parte, qualcuno venderà anche il kebab,non ho dubbi. Ma non abbastanza da essere particolarmente notato, evidentemente.

Quello che trovo molto stupido è pensare che la tipicità si possa imporre per regolamento. Lucca è piena di ottimi ristoranti che servono ottimo cibo e sinceramente credo che ognuno possa mangiare quello che preferisce. Io ,da quelle parti, preferisco mangiare una bella zuppa di farro,  ma..de gustibus…no?……però mi chiedo……….

…………come si fa a pensare che la peculiarità di una città così bella, con la meravigliosa chiesa di San Michele che contiene al suo interno una splendida terracotta smaltata di Andrea della Robbia , col suo Duomo con dentro la tomba di Ilaria del Carretto di Iacopo della Quercia e all’altare una Madonna del Ghirlandaio, col suo Anfiteatro Romano, con le sue mura che formano una cinta alberata intorno alla città, come si fa a pensare che tutta questa bellezza possa svanire davanti a un panino col kebab e la cipolla? come si fa a pensare che l’identità culturale e storica di Lucca, talmente evidente e straordinaria e italiana , italiana  nel senso migliore del termine, debba essere difesa, affermata e ribadita da un tordello al sugo?

Come si fa, infine, ad essere così accecati dal razzismo (incominciamo a chiamare le cose con il loro nome, non può farci che bene) da cadere nella stupidità assoluta?

Cos’è questa, una forma occulta di razzismo culinario e gastronomico?

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Il giorno della memoria.

arbeit1.jpgIn un momento così particolarmente difficile e controverso…,per non dimenticare. Mai.

Dedicata a me.

 Una buonanotte lieve lieve con questa splendida canzone di Fossati ( che è anche un invito a guardare avanti,e secondo me,sarebbe anche ora). 

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Un anno.

Oggi questo blog compie un anno. Un anno durante il quale ho conosciuto molte belle persone, ho scambiato e condiviso pareri, idee, emozioni, musica, rabbie e delusioni. Un anno durante il quale questo tenue filo che ci lega gli uni agli altri, steso sulla rete invisibile delle comunicazioni, è pian piano diventato più forte. Un anno in cui ho sentito accorciarsi le distanze, in cui ho imparato che è importante anche un saluto, un sorriso dietro lo schermo e perciò sconosciuto, che l’affetto e la solidarietà esistono davvero, anche senza nomi e cognomi….e ho imparato soprattutto ad aprirmi un po’ di più al mondo, a dare un po’ di più di me, dei miei pensieri, delle mie sensazioni, nel bene e nel male , agli altri.

Grazie.

Grazie a voi, amici di blog che chiacchierate con me, o lasciate soltanto un saluto, o passate solo a curiosare. Grazie per le cose che, comunque, mi avete insegnato.

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Ah, ci vuole humor?

Caro Presidente del Consiglio, le garantisco che io di humor ne ho da vendere.

Ma proprio non mi riesce di scherzare sullo stupro. Per quanto mi ci applichi, mi risulta impossibile.

Altrettanto impossibile, peraltro, mi riesce pensare a una frase così infelice e cafona pronunciata da un Presidente del Consiglio. Neanche se fosse il Presidente del Consiglio dei MauMau o degli Zulu , con rispetto parlando (dei MauMau e degli Zulu, s’intende).

Frasi storiche/4.

SERVIREBBERO TANTI SOLDATI QUANTE SONO LE BELLE RAGAZZE.

Questa mi fa proprio venire la nausea.

Parole, parole,parole…..

Pomeriggio in giro sotto la gelida pioggia, niente shopping tranne un paio di stivaletti bordo’ strepitosi (sì lo so avevo giurato di non comprare più scarpe, ma anche Bossi ha giurato di rispettare la Costituzione) e l’ultimo libro di Sofri, inferocita per il tempaccio, coccolata da un margarita esagerato e quindi leggermente brilla, già organizzata a passare una bella seratina di sabato in casa (fuori c’è il solito diluvio, anzi peggio e non mi è sembrato molto igienico stare in giro) con una cofanata di giornali (anche Vanity, sì )e il libro della Grandes che mi piace tantissimo (1000 pagine in cui la storia di due famiglie si intreccia con la storia della Spagna, passata e presente, magnifico), la mia candela profumata alla vaniglia accesa, pronta a godermi il calduccio di casa accendo il pc e cosa leggo?

 Non contento di farsi gli affari nostri, di spadroneggiare in casa nostra, di dettare legge a destra e a manca su tutto quello che ci riguarda, papa Raz ha già attaccato la musica con Mr. Obama.

Ma SantoIddio, non gli viene mai in mente di farsi una padellata di fatti suoi????? sì che deve fare il Papa, ma questo è una pressa, non è un Papa, è una tortura cinese, un martello pneumatico, una radio perennemente accesa….

Sua Santità, la prego, ce la fa ,per un giorno, uno solo, a tacere?

Lo so lo so, può sembrare un post blasfemo, ma non lo è, lo giuro…è solo che , cavolo, si sta inflazionando!!!!!

Contro-Frasi storiche/3.

Il sindaco di Lampedusa: “QUI LA SITUAZIONE E’ TRAGICA.”

Frasi storiche/3.

A LAMPEDUSA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO.

Ma che sabato e sabato…

……..non per fare il meteo, ma…piove anche oggi!!!!!!pioggiacm91.gif

 E CHE……………                                            186630sdc1.jpg   !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pausa caffè, un giorno dopo l’altro.

Dieci minuti di pausa, perchè oggi la giornata è molto lunga con riunioni varie nel pomeriggio. Bevo silenziosa il mio caffè pensando al mare che è qui dietro l’angolo eppure, in questa mattina particolarmente grigia e fredda, proprio come una vera mattina di gennaio dev’essere, mi sembra incredibilmente lontano. E, se ci riesco, vi posto una foto rubata a chissachi.45460da1221e63623949271.jpg

Caro PD.

Voglio scrivere una breve lettera al PD, stasera, a quell’insieme di persone, di apparato politico ,che è diventato un partito. Scrivo pensando alle loro facce, che oggi improvvisamente mi sembrano troppo pallide( forse è Obama, troppo abbronzato, chissà). Racconto di me, caro PD, altrimenti forse non mi si capisce tanto.Ho militato nel PCI senza essre comunista nè atea, ho   creduto fortemente nella svolta della Bolognina, ero presente, come delegata, all’ultimo congresso del PCI e alla nascita del PDS poi DS.Sono stata in consiglio comunale e poi assessore portando quella maglietta. Ci credevo.E’ stata un’esperienza bella e difficile, per una donna testarda come me.  Poi ho smesso di fare politica attiva, perchè stava per venirmi l’ulcera, però ,prima  di lasciare , a qualcuno l’ho fatta venire davvero. Ho creduto nell’Ulivo, mi sembrava un’esperienza che poteva solo arricchirci, tutti quanti. Quanti bei discorsi sulla diversità che diventa ricchezza, sull’apertura al nuovo, a una fantomatica società civile che ci avrebbe contaminato, rendendoci migliori. Poi, è andato in malora anche l’Ulivo..e il giorno delle primarie del PD ho passato ore d’inferno per impedire a me stessa di andare al seggio, per non lasciarmi coinvolgere, per non partecipare ,e quando finalmente quella giornata è passata ho tirato un sospiro di sollievo. Ce l’avevo fatta a vincere il mio senso del dovere, il richiamo dell’appartenza,la voglia fortissima di esserci, di partecipare.Ma volevo prima vedere le carte, stavolta. E poi…poi è venuto il giorno di Mastella, il giorno in cui il Professore ci ha insegnato come si fa ad andarsene dignitosamente, facendosi sbeffeggiare in Parlamento da un branco di cafoni travestiti da onorevoli. E’ cominciata la campagna elettorale, la corsa al deragliamento totale, tra deliri e bagni di folla. E ho, contro ogni previsione e fuori dall’intelletto, sperato. Com’è finita, è storia recente. Ma dopo la sconfitta, brutale e senza alcun appello, beh, caro PD, eri troppo giovane per vincere le elezioni, ma forse potevi incominciare a crescere. Potevi tirarti su e magari accennare qualche passo, potevi iniziare un percorso, potevi diventare non dico un partito così di colpo ma qualcosa di simile, una forza che alla fine della strada avrebbe anche potuto essere meglio di un partito. Invece no. Invece continui ad essere un insieme di gente che usa qualunque argomento per consumare la propria resa dei conti. Sempre, comunque. Davanti a qualunque problema, discussione, scelta da fare o da non fare, tu scegli sempre di non fare nulla . Perchè altrimenti rischi di perdere i pezzi per strada. Perchè ti manca una cosa fondamentale ed è il coraggio di rischiare. Dentro di te si agitano troppi interessi di potere personale e di logiche politiche. Persino ieri,sul tema del testamento biologico, che non è una roba sofisticata per pochi, è una cosa che interessa tutti e anche molto, che è drammaticamente sotto gli occhi di tutti, in questo particolare momento, hai preferito non decidere da che parte stare.Non ci si conta mai no? potrebbero venir fuori delle brutte sorprese. Allora è meglio stare fermi. Clap clap clap. (Sono applausi). Al mio paese questo si chiama non assumersi delle responsabilità caro PD. E io, che non ho partecipato alla tua fondazione ma ti ho votato mi aspettavo che te le assumessi ,delle responsabilità. E su questo argomento specifico, volevo fortemente che te le assumessi. Ma tu, no. Continui imperterrito a barcollare, a cianciare di equilibri interni e cose così. Meschinità di palazzo. Perciò alla fine lascerai che siano gli altri a dettare l’agenda anche su questo argomento. A te non importa lottare per consentire alla gente di scegliere di morire dignitosamente. Hai altri problemi, altre posizioni da difendere. Peccato.Hai perso un’altra occasione. Lo so, è una lettera qualunquista, in fondo. Ma sono una persona qualunque, caro PD.

Non siamo nella repubblica degli ayatollah.

FINALMENTE QUALCUNO SE NE E’ ACCORTO!!!!!!!!

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