Perdere è una questione di metodo

Archivio per la categoria ‘Cazzatelle culinarie’

La fine del mondo

A due giorni dalla fine del mondo,eccomi qui,a preparare una buona cena per gli amici,inebriata come sempre dai profumi dell’aglio e del rosmarino,con le lasagne ai carciofi che cuociono in forno,il coniglio con le olive già pronto,una torta salata al formaggio che io non potrò mangiare,vista l’intolleranza,ma loro sì…tanti piccoli antipasti per stuzzicare l’appetitoche certo non manca.Ecco,questo calore,questo piacere di nutrire gli altri è già un bel dono.
E non importa se una tristezza mi insegue,sottotraccia.

Annunci

Stasera

Zuppa toscana con cavolo nero,fagioli,zucchine e crostini di pane,straccetti di vitello in padella con aceto balsamico e pomodorini,funghi trifolati e focaccia aglio e rosmarino appena sfornata,profumo di cibo e di allegria.Tra poco A. sarà qui,sorriso con fossetta incorporata e fame da camionista. (Ma se non mi ha riportato i libri trafugati le converrà ordinarsi una pizza)

Domenica d’autunno?

Piove a scrosci e per una volta non mi dispiace affatto….ho voglia d’autunno!!!
E allora me ne sto qui in casa (devo ancora raccontarvi tante cose della mia nuova casuccia che mi piace smodatamente) a preparare un po’ di cosine buone per l’inverno.
Montagne di zucchine,melanzane,peperoni eccc…parmigiane succulente e ripieni già pronti per torte di zucchine deliziose,e peperoni stufati,grigliati…il tutto da infilare nel congelatore pronti per essere ovviamente scofanati dalla fanciullina santa,dagli amici e,perchè no,da raperonzola.
E mentre fuori la pioggia non smette un attimo,mi aggiro beata tra questi profumi di basilico e aglio e peperoni e mi dimentico per un po’ di tutto.

Fameee…

focaccia-al-rosmarino1

Piccole cose di donne (ma non solo)

….finalmente ho  un po’ di tempo…queste giornate sono veramente infernali, a volte,il lavoro in questo periodo è tremendo, poi nel tardo pomeriggio,il tappezziere (ricordate l’omino che qualche anno fa mi aveva confezionato delle meravigliose tende azzurre?) è venuto a rimetterle su, dopo averle riadattate, e naturalmente, ce ne sono anche di nuove, perchè quest’appartamento è più grande ed ha finestre un po’ esagerate…..,comunque, anche questa è fatta, grazie a Dio ,tra poco si parte col terrazzo ma almeno per un po’ potrò risparmiarmi invasioni di artigiani vari, perchè, come scrivevo l’altro giorno, ormai sto sviluppando un’allergia notevole nei loro confronti.

La cena di ieri sera è stata piacevolissima, forse anche perchè tutti i miei impegni legati a vendita, acquisto, ristrutturazione, trasloco e appendici varie, mi hanno portato via anche l’abitudine degli aperitivi settimanali e a parte il sabato e qualche pranzetto la domenica, in questo periodo sono uscita veramente poco, escludendo il lavoro e la necessità di andare a cercare e scegliere questo e quello…gli amici ho continuato a vederli, questo sì, con la scusa di venire a trovarmi nella nuova casa ho passato un mucchio di tempo in cucina, ma le uscite con le AMICHE rigorosamente solo noi donne, ecco, quelle mi sono mancate…e poi, durante la settimana, col freddo che non vuol saperne di darsi una calmata, le serate si passano volentieri in casa..ma ieri era il compleanno di V.e non potevo mancare. Perciò ,infreddolita ,stanca e impigrita o no,mi sono messa in tiro e ….mi sono comportata malissimo, cara Folletta, tranquilla.

Abbiamo prima fatto una piccola sosta nel nostro solito bar degli aperitivi (quanti me ne sono persi quest’anno!!!!) e il margarita mi ha subito scaldata..(.freddo? ma chi ha detto che fa freddo?) e poi siamo partite alla volta del ristorantino che la festeggiata aveva scelto e prenotato….un posticino niente male, dove…sorpresa…sorpresa c’era una seratina con cena a tema e musica anni ’80 di sottofondo.

E sapete quale era il tema culinario della serata? le cozze!!!! quelle che qui noi chiamiamo muscoli…uno splendido menù a base di cozze e cioè:

Zuppetta di cozze con crostini,

Frittelle di cozze,

Cozze gratinate,

Spaghetti alle cozze alla spezzina,

Cozze ripiene (una squisitezza, vi ho postato questa ricetta qualche tempo fa),

Verdurine varie alla griglia ( compresi dei peperoni succulenti conditi con oliod’oliva,aglio, origano e capperi), e alla fine una bella torta mille foglie con un’unica candelina ( li festeggiamo ancora i compleanni, sì, ma non vogliamo mica farci del male da sole!!!!!)

..il tutto innaffiato da un ottimo Pigato di Albenga e in chiusura Sciacchetrà e, per chi ce l’ha fatta, un grappino.

Nel bel mezzo di queste squisite pietanze molte risate,confidenze, allegria, qualche rimpianto per il tempo che passa, molti regali scartati  ( piccoli pensieri, sciarpine, collane, libri,creme profumate ecc…) e un gigantesco biglietto d’auguri confezionato da R., l’artista del gruppo. con ritagli di giornale e vecchie foto…solo per dire a V.che le vogliamo bene e che essere lì con lei, ieri sera era un modo per stringerla in un caldo abbraccio pieno d’amicizia.

E quindi, sì, mi sono divertita, sono stata bene, sono affetti importanti e soprattutto, quest’abitudine di ritrovarci tra noi, sole donne, era una cosa che in questi ultimi mesi mi era mancata un po’. Una bella serata, buon cibo, il calore dell’amicizia disinteressata,la consapevolezza del tempo che corre via, mentre Cocciante, in sottofondo, cantava Margherita, mi ha fatto sentire tutta la complicità, la tenerezza, la bellezza del nostro essere donne, donne vere.

Tornando a casa, mi sentivo serena, appagata, piena di quella ricchezza che nessuno può toglierci.

Naturalmente, stamattina sono andata in ufficio con la velocità di una lumaca azzoppata, e ho incominciato a snebbiarmi il cervello solo dopo vari caffè..

E adesso eccomi  qui, ad annoiarvi coi miei racconti banali, con un occhio alla Daria ( sempre bella e brava) anche perchè tra un po’ arriva Concita De Gregorio che è un’altra donna che ammiro smodatamente , sono qui con voi e che vi annoiate o no, anche raccontarvi i fatti miei è una cosa che mi piace moltissimo, mi rasserena, mi da’ allegria e quel certo senso di complicità che a volte rende la vita migliore.

amiche-brindisi_600x3981

‘A çimma

4464370239_839b9e7665_o11 Non ne è rimasta molta, giuro!!!!

Di seguito, la ricetta…in musica.[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/jg3-RNNxayA" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Che tempo che fa

Qui direi pessimo, una giornata da tregenda con acqua a scrosci, vento, tuoni, fulmini e tempeste. Una vera porcheria.Io ho continuato a fare un po’ di cernita, negli armadi, per ora, poi  si vedrà.

Uffa, neanche uno straccio di signor margarita con le amiche , stasera,( gli amici, i maschi ,dico, a volte ci sono, ma non li cito quasi mai, il gruppo bevute non li ha mai considerati iscritti al club, quando ci sono, è abusivismo), in compenso un po’ di chiacchiere al telefono non mi sono mancate, infatti il cordless è svenuto…..

 E mentre aspetto che gli involtini di vitello con prosciutto e verdurine cuociano, perchè la fame infuria e me li sono ampiamente guadagnati ( nonchè preparati) , do un’occhiatina a blob, in attesa di che tempo che fa, non per passione verso Fazio, che trovo piuttosto melenso, ma per i suoi ospiti, a volte davvero personaggi molto interessanti,  quelli che se non li vedi da lui in tivù non ce li vuole nessuno. E naturalmente la Littizzetto che mi fa ridere, cosa di cui ho molto molto bisogno. E’ il massimo che concedo alla rai di infliggermi. Direi che la  pago a peso d’oro, a occhio e croce, questa trasmissione.

Involtini a meeeee….dsc000201

Ricettina.

Per 4ngel0,Valea parigi e altri che non so, posto la mia personale ricettina dei calamari ripieni.

Pulire molto bene i calamari, tagliare a pezzetti i tentacoli e farli soffriggere in olio extravergine di oliva con un battuto di cipolla, sedano e carota e un po’ di vino bianco.Quando saranno un po’ raffreddati unirvi il pane raffermo ammorbidito nel latte, le uova, il parmigiano, prezzemolo ,aglio  sale e un po’ di pepe. Con questo composto farcire le sacche dei calamari, chiuderle con gli stuzzicadenti, metterle in un teglia con un goccio di vino, olio e lasciare cuocere circa 40 minuti. Servire dopo averli spolverizzati con prezzemolo e peperoncino.

Provare per credere.

Uff..sabato al lavoro!!!

Eccomi a postarvi un ciao dall’ufficio, mentre il caffè tenta di darmi un’aria sveglia e attivissima ( in realtà un’ameba ,praticamente)…la piccoletta è arrivata ieri, si è graziosamente strafogata un piatto di trofie al pesto, i calamari ripieni, slurposissimi, le patatine al forno e qualche dolcetto di marzapane, così per gradire.

calamari_imbottiti21

A me stamattina è toccato trascinarmi fin qui….lei se n’è andata a Lucca Comics, mentre mami lavora…però mami nel pomeriggio ha già deciso di fare una puntatina su per la garfagnana con i soliti gaudenti, giusto per comprare un po’ di cosine buone da mangiare….e poi stasera di nuovo insieme, io e quella dolcissima tremenda creatura che rende la mia vita speciale.

La sagra dell’acciuga.

72-1-la-spezia-villa-villetta1Sono riuscita a non mancarla  per poco, ancora un giorno all’Elba e ciao…invece raperonzola si è diligentemente presentata all’appuntamento con le acciughe perchè non poteva non farvi poi un reportage come si deve.

Questa sagra si svolge a Cadimare, uno dei borghi marinari della Spezia, un borgo abbastanza agguerrito quando si tratta di partecipare al tradizionale Palio del Golfo e con una notevole tradizione marinara. Ho scoperto che all’interno di questo borgo esistono due fazioni, che si scontrano quando si tratta di organizzare le sagre….infatti a Cadimare si svolge anche la tradizionale sagra dei muscoli ( leggasi cozze), mannaggia a me questa m’è sfuggita, lo scontro si spinge al punto da coinvolgere l’amministrazione comunale che (non avendo di meglio da fare???) è dovuta più volte intervenire per evitare che la guerriglia tra muscoli e acciughe non finisse col rendere impossibile lo svolgimento delle due feste, costringendola così a mettere a disposizione due cucine e attrezzature diverse per i belliggeranti culinari.

Così, la sera del mio rientro dall’Elba, in compagnia della figlioletta e di un paio di amici, sono andata a curiosare a Cadimare, sperando di mangiare qualcosa di buono.

E ho mangiato, accidenti se ho mangiato!!!! Acciughe in tutte le salse e varietà…..

Per cominciare, il luogo. Bello, affascinante, questo borgo ,una finestra sul Golfo della Spezia, l’ultimo quartiere della città che si allunga fino ad affacciarsi nel comune di Portovenere……tavoli in piazzetta con luci e candele sui tavoli e per raperonzola, privilegiata dal caso, un tavolo lungo il molo, con il mare  a un passo che sciabordava romanticamente contro i gozzi e le barche parcheggiate e tutto il Golfo davanti agli occhi…

E poi….spaghetti con le acciughe ( anzi spaghetti con le ancioie) un sughetto squisito davvero,  filetti di acciughe sott’olio condite alla monterossina con olio e origano,acciughe marinate al limone, acciughe in scabeccio ( fritte e poi marinate con aceto,aglio e rosmarino), frittelle di acciughe, acciughe ripiene, acciughe semplicemente fritte, acciughe diliscate, impanate e fritte, acciughe in tortiera con pomodorini e patate…..le ho assaggiate tutte ragazzi e giuro che  erano davvero squisite.

Questa faccenda dello scontro a colpi di cozze e acciughe mi mette allegria perchè sarebbe una bella cosa se dirottassimo i nostri istinti violenti sul cibo e ci fronteggiassimo con ravioli e brasati…ma non so se questo modello potrebbe essere esportato…intanto vi posto una bella foto di Cadimare e vi lascio una buona notte …con la promessa di correre a leggere di voi prestissimo.

Le acciughe.

Capkid mi chiede se il panino con le acciughe è una specialità ligure e poi aggiunge anche….mai visto! NON CI POSSO CREDERE!!!!

Questo bel barattolo quaggiù si suppone che contenga le famose acciughe di Monterosso, famose perchè squisite e IGP, dal sapore diverso dalle altre acciughe per via della salinità del mare. Ora, le donne di Monterosso abitualmente salano le acciughe e credetemi che vederglielo fare è uno spettacolo, poi , quando è ora di mangiarle, vengono dissalate con l’acqua, condite con origano e olio di oliva extravergine ligure.

Il panino con le acciughe è uno dei tanti cibi da strada e, in particolare nelle Cinque Terre, non c’è niente di meglio che sedersi su uno scoglio, al tramonto, guardare il mare e lo spettacolo che c’è intorno e mangiarsi un ottimo panino con le acciughe,meglio se il panino è leggermente imburrato, e bere un buon bicchiere di vino bianco del posto.

E ringraziare Dio. Molto. Moltissimo.

 

acciughe1s1

Una pentola sotto le stelle.

Sabato sera, dopo il mare, io e la fanciulla siamo state a gironzolare un po’ per Sarzana e , alla fine, ci siamo accomodate al tavolino di un ristorante , in piazza Calandrini…appena aperto ,è di proprietà dell’amica di un’amica……. abbiamo assaporato il piacere di guardare la gente passarci accanto e di guardare le stelle, il profumo delle sere d’estate….e davanti  a ciascuno di noi una pentola piena di muscoli o cozze, chiamatele come vi pare, assolutamente squisite. moulles311

Le piccole, piacevoli cose che rendono la vita particolarmente bella, a volte.

Quella della notte….

…..sono io , come al solito.E chi ne paga le conseguenze è questo povero blog……Mi è piombato in casa un amico invadente e logorroico, ma a cui voglio un gran bene e così, tra il lusco e il brusco,s’è fermato a cena, poca cosa, freselle  calabresi con pomodori, bistecca e insalatina e un gelatino, giusto per finire. Poi, dopo un grappino, l’ho spedito , sperando che lungo la via non incontri le forze dell’ordine pronti a ritirargli la patente per due bicchieri di vino e il suddetto grappino ( al ginepro, buonissimo, comprato durante una delle varie spedizioni in Garfagnana).

E adesso eccomi qui a cazzeggiare sul blog, in ora tarda, da cattiva ragazza che dovrebbe essere a nanna, perchè domani, altro giro altra corsa, un’altra giornata furibonda in ufficio. Però il buono della serata è che mi sono perse le ultime del nostro signore e padrone, così stasera niente ringhi e mugugni, solo un piccolo saluto , una buona notte e una bella fresella calabrese, fotografcimg47361ata così bene che tutti capirete che l’ho rapinata qua in giro, googleggiando.

Menù.

Questo è il menù della cena di stasera, spero che i miei amici e la fanciulla siano contenti. Prometto di postare le foto del risultato dei miei sforzi, anche se saranno orrende (le foto) come al solito.

Panettone salato comprato al forno e farcito dalla rape con gamberetti in salsa rosa, salmone , burro e rucola, mousse di tonno.

Lasagna ai frutti di mare con cozze, vongole,gamberetti e piccoli calamari. Naturalmente besciamella e un sughino ristretto al pomodoro (poco!).

 Sacche di calamari tagliate a striscioline, saltati in padella e poi stufati assieme a carciofi a tocchetti,patate e qualche foglia di cavolo nero. Una manciata di pinoli tostati e prezzemolo tritato.

Poi frutta, fresca e secca, un panettone preso in pasticceria con ripieno i frutta e i torroncini che ho arraffato in Calabria.

Che ve ne pare?

Per Gufoazzurro.

Ecco la ricetta della torta di mele.

La foto a corredo non è mia e si vede.

Ingredienti:
700 gr di mele,
3 uova,
70 gr di burro,
300 gr di farina,
250 gr di zucchero,
1 bustina di lievito per dolci,
1 bicchiere di latte, 1 limone

Procedimento:
Sbucciare e affettare le mele e irrorarle con il succo di un limone.Nel frattempo montare gli albumi a neve e a parte sbattere i tuorli con lo zucchero. Unire i due composti e amalgamare delicatamente,aggiungere poi la farina a pioggia e il burro ammorbidito.Versare un bicchiere di latte e infine il lievito ben setacciato,mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.Incorporare le mele all’impasto,versare il composto in una tortiera imburrata e cosparsa di zucchero.Ricoprire la torta di mele con delle fettine di mela e qualche ricciolo di burro e, questo è un mio segreto, cinque o sei cucchiai di zucchero ,preferibilmente fine (tipo Zefiro), perchè serve a formare una bella crosticina caramellata sulle mele.Infornare la torta in forno preriscaldato per 30/40  minuti a 180°.

Dicono sia buonissima

.dscn279411.jpg

In cucina.

Stasera sono invitata a cena a casa di amici e, a gentile richiesta, devo portare  una torta di mele che è uno dei pochi dolci che riesco a fare bene ( a parte la pastiera napoletana). Perciò, eccomi qui, dopo aver trafficato un’oretta in cucina, al calduccio e con la radio accesa ,a cercare di postarvi il risultato dei miei sforzi.

                                                                   varie-016.jpg

P.S. Considerato che in teoria dovrei lavorare meno  in quanto di sinistra e quindi fannullona per ideologia, oggi sono arrivata a casa in orario invece di fare sempre sera. Grazie, brunetta ( minuscolo, anche di fatto).

Prelibatezze.

Tanto per far ingelosire unodicinque ( non ci riuscirò mai, mi sa che è troppo bravo) vi posto la foto dei miei muscoli ripieni che domenica la bamboletta rompicoglioni si è scofanata ( termine ormai entrato nel mio uso personale). A dopo. Intanto rifatevi gli occhi.

                                       muscoli-ripieni.jpg

E poi, due porcini trifolati che sfrigolano in padella, tanto per rimanere leggeri…..funghi.jpg

In cucina.

E oggi raperonzola prepara i pansoti con la salsa di noci, così la fanciullina santa potrà rimpinzarsi a dovere….e poi bisogna che corra a comprare un po’ di farinata perchè se c’è una cosa che la suddetta fanciullina ama è proprio la farinata.Quindi, bando ai discorsi e al lavoro. Intanto vi posto una foto di quello che alla fine dovrebbe essere il risultato delle mie fatiche.Almeno, spero.

                                                         7947a5e4eca61be91538de3df80c1b381.jpg

La ricetta della torta di zucchine.

Ed è venuto anche il momento di postare la ricetta della torta di zucchine, promessa fatta mesi fa a cenerentola ( chissà se mi legge ancora) .

Per la sfoglia: 250 gr. di farina con un po’ d’acqua, sale, un pezzettino di burro e due cucchiai di olio. Ottenere un impasto omogeneo e morbido, poi stendere cercando di ottenere uno spessore sottile ma non troppo, per evitare che si rompa.

Per il ripieno: lavare e tagliare a rondelle o a pezzetti sette otto zucchine, tritare due cipolle rosse piuttosto grosse, metterle in padella a stufare insieme a un po’ di sale e una grossa manciata di basilico tritato. Aggiungere acqua secondo necessità. Quando saranno cotte, lasciarle raffreddare, aggiungere un uovo intero, molto parmigiano e pepe. Stendere la pasta su una teglia possibilmente rotonda unta d’olio, versare il ripieno e formare i bordi della torta con la pasta. Infornare a 200° per circa 40 minuti e…buon appetito!!!!!! torta-zucchine1.jpg

A cena da Rape.

panenero1.jpgPoichè domani sera arriveranno i miei ospiti, giusto per cena, io ho passato parte della mia giornata a preparare qualcosa di decente perchè domani sarà impossibile, visto che è lunedì e lavorerò tutto il giorno. Almeno domani sera avranno una cena come si deve, poi si vedrà. Ho preparato la mia torta di zucchine che, tra le torte di verdura è quella che preferisco (di seguito posto la ricetta per cenerentola e altri che me l’avevano chiesta). Poi, ho fatto il pesto con l’ultima tornata del mio ormai defunto basilico e la besciamella, per le lasagne, così che domani dovrò solo metterle al forno. Infine, una cima ripiena che è una tasca di carne ripiena di verdura ,uova, pinoli e mortadella tritata, con un po’ di formaggio e noce moscata, la variante spezzina della cima alla genovese, da servire tagliata a fette . Di solito la faccio in brodo, ma stavolta l’ho lasciata cuocere al forno…speriamo bene. Quanto al dolce, spero domani di riuscire a preparare una torta di mele, che è uno dei pochi dolci che sono in grado di fare.Che ne dite, sono una brava sorellina?E dopo le mie fatiche in cucina, riconosco di essere un po’ stanca e vado a letto con il mio libro che ultimamente ho trascurato un po’.

Buonanotte.

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

Perdere è una questione di metodo

bloggin'utile

Perdere è una questione di metodo

DaNein

L'iberté!!! Hégalité!!! Avv'inazzhé!!!

folletta baci baci

Perdere è una questione di metodo

ilpescatorediparole

Perdere è una questione di metodo

Navigando Controvento

Perdere è una questione di metodo

Daily Godot's Weblog

Quando arriva Godot...

I Care

Perdere è una questione di metodo

Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

angelinablogblog

Perdere è una questione di metodo

ANTANDBUTTERFLY

Perdere è una questione di metodo

lavinia

Perdere è una questione di metodo

Valeriascrive

Perdere è una questione di metodo

Aboccaaperta

Perdere è una questione di metodo

stellablog

Perdere è una questione di metodo

La pioggia di settembre

Perdere è una questione di metodo

pensierini

Perdere è una questione di metodo

miscredente08

Perdere è una questione di metodo