Perdere è una questione di metodo

Ritorno a casa

Torno nel mio vecchio bar….

Quihttp://quattroamicialbar.blog.kataweb.it/

Nostalgia canaglia

Questo blog non mi piace.Non mi trovo a mio agio,non riesco a chiacchierare con voi,e voi non chiacchierate con me.Ho dato un’occhiata al vecchio blog e mi è venuta una nostagia tremenda di quei giorni e di quella rape che scriveva liberamente e piena di passione.E se ritornassi al vecchio bar?

Lunedì

Pausa in ufficio,un toast e un caffè.
Tristezza.
Le macchinette degli uffici dovrebbero distribuire abbracci.

Eccomi qui,a tarda notte,appena rientrata da una bella serata a casa di amici.Mi è presa una inspiegabile nostalgia di questo blog e se anche ormai non lo legge più nessuno,scrivo lo stesso.
E’ il mio pezzetto di libertà sul web e me lo tengo stretto.
Ormai è il sei gennaio e nessuna Epifania si affaccia all’orizzonte,nonostante questo gran parlare di Befana e delle solite patetiche battute intorno alla famosa vecchietta.Sento una piccola tristezza crescermi dentro,un senso penoso d’inutilità e forse di solitudine,difficile spiegare.A volte vorrei essere capace di scrivere,scrivere davvero,dico,per dire quello che da sempre taccio,raccontare sensazioni,anche piccole,quelle che a volte ti sfiorano soltanto.Ma tant’è.
E’ notte e a volte è nella notte che ci raccontiamo meglio,incontriamo i nostri visi nello specchio e ci guardiamo davvero.

Addio Rita,Signora sempre.

Rita
Addio,signora Rita Levi Montalcini,donna splendida d’intelligenza e carattere,che ci ha reso orgogliosi di essere italiani e ha ricordato instancabilmente a noi donne,con la Sua luminosa dignità,che possiamo e dobbiamo brillare sempre per la luce del nostro intelletto.Grazie.

nat
Buon Natale? Non so,ma almeno l’augurio di salute,serenità e qualche sorriso…
Tutto il resto mi interessa poco,anche se bisogna stare al gioco.Ma presto le luci saranno spente e allora si comincerà a fare i conti.
Per stasera,un grande abbraccio a tutti voi,anche se so di continuare a trascurarvi …ma nuove elezioni ci riavicineranno,per parafrasare Zucchero.
Vi voglio bene.

Dolcezze

19 dicembre 036
Una bella serata,bella compagnia,sempre infinitamente grata di questo dolce calore,della fortuna di voler curare la vita con la vita,del piacere di gesti,parole,sorrisi.

La fine del mondo

A due giorni dalla fine del mondo,eccomi qui,a preparare una buona cena per gli amici,inebriata come sempre dai profumi dell’aglio e del rosmarino,con le lasagne ai carciofi che cuociono in forno,il coniglio con le olive già pronto,una torta salata al formaggio che io non potrò mangiare,vista l’intolleranza,ma loro sì…tanti piccoli antipasti per stuzzicare l’appetitoche certo non manca.Ecco,questo calore,questo piacere di nutrire gli altri è già un bel dono.
E non importa se una tristezza mi insegue,sottotraccia.

……

“Tutto questo, noi lo abbiamo ereditato. Ma per farlo davvero nostro, lo dobbiamo conquistare.”

…il colapasta…

….e ormai siamo al famoso colapasta in testa…
Mi candido (arancione e pettoruto,la mummia con due parole getta nel panico mezzo mondo),no Alfano potrebbe essere il nuovo premier (Angelino Jolie strabuzza ancor di più le biglie e si ravvia ,con fare civettuolo,un inesistenze ciuffo),però potrei appoggiare Monti (il Presidente del Consiglio,con molto aplomb,lo scosta come un peluzzo dalla manica del loden),no attualmente il candidato alla presidenza del consiglio sono io (molti si strappano indecorosamente le vesti)
Ma un TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO ???????

Buona domenica un c****

Che bisognerebbe piantargli un paletto nel cuore.Non dico a chi solo per non farmi chiudere il blog.

Non voglio parlare mai più di quell’essere disgustoso,l’ho già detto ieri,perciò vi racconto di ore belle passate con Ale,di banali cose come addobbare l’albero facendo a gara a far danni,di una passeggiata in centro,di un buon aperitivo,di una cenetta in due parlando fitto fitto e ridendo davanti a un bicchiere di vino,di giornate così terse e limpide da non crederci,dentro e fuori,di come è strano accorgermi di quanto mi manca soprattutto quando c’è.

Stasera

Zuppa toscana con cavolo nero,fagioli,zucchine e crostini di pane,straccetti di vitello in padella con aceto balsamico e pomodorini,funghi trifolati e focaccia aglio e rosmarino appena sfornata,profumo di cibo e di allegria.Tra poco A. sarà qui,sorriso con fossetta incorporata e fame da camionista. (Ma se non mi ha riportato i libri trafugati le converrà ordinarsi una pizza)

Nell’anno di Governo Monti, l’Italia ha dovuto pagare il conto drammatico lasciato in eredità dal Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti. È incredibile il tentativo di riscrittura della storia recente compiuto in queste ore dal Pdl. Il Governo Monti ha dovuto rispettare gli impegni irresponsabili assunti dal Governo precedente. Innanzitutto, l’obiettivo di pareggio di bilancio nel 2013. Nessun Paese nell’euro-zona ha assunto tale obiettivo. Neanche quelli impegnati nei programmi di salvataggio definiti da Commissione europea, Bce e Fmi. Soltanto l’Italia di un impresentabile Berlusconi che, privo di credibilità politica, tentava di assicurarsi qualche mese in più a Palazzo Chigi con impegni capestro. Il Pdl oggi critica la politica economica del Governo Monti dopo aver sottoscritto a Bruxelles tutti gli impegni che poi il governo Monti ha dovuto rispettare. In particolare, il six pack, poi formalmente trasformato in fiscal compact. Inoltre, il Pdl dimentica di aver lasciato a novembre 2011 un buco nei conti pubblici di 20 miliardi che, senza le misure del Decreto “Salva-Italia”, avrebbe portato al taglio brutale e pesantemente regressivo delle detrazioni per reddito da lavoro e famigliari a carico: oltre mille euro in più a famiglia, tre volte l’importo dell’aumento medio dell’Imu sulla abitazione di residenza. Inoltre, il Pdl nasconde che tutti i trend di peggioramento del quadro macroeconomico sono cominciati nella prima metà del 2011: dalla contrazione del Pil all’impennata della disoccupazione, dall’aumento del debito pubblico all’aumento delle tasse (dall’Iva, all’Imu sui beni strumentali delle imprese) e al soffocamento di Regioni, Province e Comuni attraverso i tagli orizzontali alla sanità e al welfare. Come ovunque in Europa, anche la destra italiana non resiste al richiamo del populismo e cavalca la sofferenza sociale da essa provocata.
Stefano Fassina

Lo pubblico per rammentare a qualche berlusconiano della prima ora,e ne conosco alcuni,che sbraitano contro il governo attuale (verso il quale per altro non nutro simpatie) come e perchè siamo arrivati fino a qui.Memento inutile,ovvio,perchè certa gente non legge più di tre righe convinta com’è di sapere tutto e di aver capito tutto così,per dono divino…
Dopodichè non voglio nemmeno più parlare di quel personaggio squallido e impresentabile che continua,prigioniero del suo delirio,a tenerci in ostaggio. Molte disgrazie si sono abbattute su questo miserabile Paese ma nessuna peggiore,negli ultimi venti anni,di quell’essere immondo e della schifosa marmaglia che lo circonda.

Buongiorno

Odore di pioggia e cibo e musica mentre apro finestre nuove,rubo sorrisi alle voci,agli incontri, spingo lo sguardo un po’ più lontano, per scoprire quell’angolo nascosto e tutto diventa meno grigio, si aggiunge qualcosa, si riannoda un filo… Buona domenica.

Oggi

Uno sguardo dalla finestra dell’ufficio,la bellezza di questi colori che ti esplodono negli occhi e la tristezza che ti prende pensando a quanto è grande la stupidità che ti acceca e ti fa dimenticare quanto può essere bello il mondo….se vivessimo in pace.

Domenica

Le nuvole a colazione,la cucina che profuma di cibo,è di nuovo domenica. Ancora l’autunno mi fa venir voglia di raccontarlo,mentre i suoi colori mi insidiano come un’emozione e vado fuori a piantare qualche fiore già d’inverno.

Pensierino della sera…

Image

Sogni..

Adesso,con questo cielo livido, sarebbe bello infilarmi dentro a un quadro di Monet, in un giardino, a bere il caffè, a chiacchierare con qualche amica, senza pioggia, senza grigio,senza telefonate antipatiche,senza carte da decifrare,senza cassetti da rimettere in ordine e con un sabato bellissimo.

E non si dorme…

….ormai non conto più le notti lunghe tra ansie per la pioggia e insonnie varie…ma stasera sono qui a tifare obama…sarò anche stupida ma anche se sono passati quattro anni (una vita!!!) sento ancora un po’ di entusiasmo per quell’uomo che,in ogni caso,solo per essere un afroamericano pieno di passione,è comunque entrato nella storia,E non ditemi nulla di diverso…noi siamo ancora qui a discutere con nani imbalsamati e marmaglia varia…non abbiamo proprio niente da insegnare a nessuno.

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

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