Perdere è una questione di metodo

Archivio per la categoria ‘Meditazioni inutili e disfattiste.’

Non posso crederci

Sentire di nuovo il verme schifoso blaterare in qualche tiggì mi ha fatto accapponare la pelle.
E’ ancora qui,come una maledizione,come una malattia direbbe De Andrè, a promettere abolizione di tasse a destra e a manca……mi corrono brividi lungo la schiena.Non c’è fine alle disgrazie di questo paese,non se ne esce proprio più e la cosa peggiore,in tutto questo tempo,è accorgersi che non è cresciuto nulla se non le malepiante.
E non c’è modo di fermare questa spirale malefica che ci trascina sempre più giù,ammutoliti ci lasciamo afferrare dal gorgo e via….

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Senza titolo e senza parole

Difficile commentare quello che ci succede intorno…ormai credo che non sia possibile trovare parole che non siano già state dette,nè insulti che non siano stati lanciati nel vuoto.E’ un muro di gomma,questo paese,e questo mondo,e possiamo sbatterci la testa quanto ci pare senza neanche la magra soddisfazione di rompercela.

Sigonella

Non trovo molte parole per dire che  nessuno sentiva il bisogno di un’altra guerra…

…penso solo che bastava muoversi venti giorni fa, quando il dittatore era alle corde…e invece eccoci di nuovo a fare i salvatori del mondo…a furia di esportarla,’sta democrazia, qui non ce n’è rimasta più.

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Divagazioni senza senso

Naturalmente piove, giusto per rendere l’umore ancora più allegro…mentre stiamo appesi alle notizie che arrivano dal Giappone…e anche qua non si smentisce mai, la nostra amata maggioranza….dal sindaco di Roma che si frega le mani al pensiero dell’olimpiade o del mondiale o di quel che cavolo è ,che Tokyo difficilmente potrà ospitare e dunque Roma torna in lizza ( …sai quanti appalti,quanti favori.. )…..mi vengono in mente le telefonate che qualcuno dei nostri indegni rappresentanti o protettore civile scambiava la notte del terremoto all’Aquila, allegramente,  ( è venuto giù tutto, adesso c’è da fare un po’ di soldi)…non ce li vedo i giapponesi a festeggiare lo tsunami, centrale nucleare o no…comunque dicevo..la nostra cara maggioranza si distingue per sprezzo del paese e delle leggi e così al Pirellone, mentre suona l’Inno di Mameli, la Lega  sta alla bouvette a prendere un caffè e a far colazione, compreso il figlio dall’occhio da pesce lesso  del senatur(dodicimila euro al mese o di più?non ricordo)…gliela darei io la bouvette, a questi, non vi dico dove…..l’adorata eroica maggioranza,dicevo, si distingue eccome….mentre il mondo, umilmente, s’interroga sul nucleare, si ferma un attimo a discutere, così, perchè è normale ed umano fermarsi un  attimo a pensarci, no, visto che stiamo lì con l’anima appesa all’altra parte del mondo,il nostro biondo ministro dell’ambiente ci fa sapere, in splendida solitudine,unica al mondo, che ” in Giappone non è successo niente che giustifichi la paura”….insomma…noi tiriamo dritto,ragazzi.Noi, che non siamo capaci di gestire nemmeno la spazzatura, non abbiamo bisogno nemmeno di pensarci un attimo,di valutare….

Va bè, non divaghiamo…lo volete un caffè? E’ l’ora giusta, mi pare…lavazza_tazzina_150_stilllife_a1

E’ uno di quei giorni che…

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E’ uno di quei giorni che sinceramente non avrei voglia neanche di dire ba. A un certo punto non ce la fai più a guardare i video della morte e distruzione, delle vite spezzate, distrutte, portate via così…pensi alle loro storie,ai loro sogni,alle loro speranze..al niente che è rimasto di loro.

E non ce la fai più a guardare lo sfacelo del mondo, ovunque giri lo sguardo.

E non ce la fai più a guardare il tuo Paese incarognirsi sempre di più, in mano ai barbari..e pian piano ti accorgi che i barbari ti hanno accerchiato e presto non ci sarà più posto per la civiltà

E così ti alzi presto, scopri che ha smesso di piovere , forse solo per qualche minuto, e corri fuori, in pigiama, a stendere  la bandiera tricolore, col cuore stretto e la voglia di piangere, perchè alla fine lo ami ancora, questo Paese così indegno e volgare, è il tuo, speri ancora che possa ritrovare la sua dignità, in qualche modo.

(E in qualche posto dentro di te pensi rabbiosamente che non devi essere tu e quelli come te ad andarsene, ma Loro e quelli come Loro, perchè l’Italia non gli appartiene, l’Italia è nostra. Non riusciranno a farcela odiare,comunque).

E adesso, dopo questo ridicolo post, posso offrirvi un caffè?

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Riflessioni

Così , stasera, m’è toccato spegnere anche Fazio perchè dopo tre secondi la Mariastella  mi ha fatto venire un attacco di gastrite.

Purtroppo,ho potuto leggere in rete tutte le stronzate che ha detto, mentendo sapendo di mentire.

Veramente, questo paese è finito, morto, sepolto e senza onore.

E mi viene da chiedermi se sono io a vedere con lenti distorte quanto accade, ogni giorno, tutti i giorni…piano piano ci convinceranno tutti, uno ad uno, che è così che si governa un paese democratico.

Finiremo col crederci.

Riflessioni di passaggio

Oggi, la vista, anche da lontano, dei giornali mi da’ letteralmente il voltastomaco…continuo a ripetermi che non è possibile, che è una cosa mai vista, che non se ne può più…ma la realtà è sempre lì, davanti ai miei occhi.

Scenderanno in piazza contro la magistratura, capito???

Questo significa delegittimare l’ esercizio della giustizia, definitivamente.

Comunque, basta, quello che sta succedendo non è più questione di schieramenti politici, è questione di puro semplice buonsenso, di democrazia, di libertà, quella vera, non quella dei bunga bunga..

Chiaramente, è evidente che non ne usciremo più,  e , lo ripeto perchè ne sono convinta, quando finirà, non finirà bene.

Per nessuno.

Perchè io no?

< E tu eri felice, nel frattempo.

Perchè le persone possono essere felici, nei loro frattempi.>

A. Tabucchi

TRANNE  ME , EVIDENTEMENTE.

Lunedì

Un lunedì peggiore del solito, con le nuvole che a tratti rendono tutto un po’ grigio, con l’aria  ammosciata che la gente si porta in giro, con l’ansia sottile che avvelena il giorno e lo rende lungo e fosco ……e poi questo silenzio intorno, queste strade insolitamente poco affollate, quest’aria un po’ sospesa……..Forse sono io a immaginarmela così, quest’ennesima giornata di attesa e di quasi certezza di sconfitta, forse è solo la mia testa a dirmi che questa era l’ultima occasione , ma l’ultima davvero,e che da domani, se la botta in testa che aspetto arriverà ( e arriverà )sarà l’inizio di un’altra storia ancora peggiore di quella che abbiamo vissuto fino a ieri , una storia ancora più triste e sgangherata, ancora più turpe e squallida per un paese in cui l’unica cosa legale rimasta  è  l’ora.

Sfogo serale di una donna sull’orlo di una crisi di nervi

Una giornata così, con il legittimo impedimento, i pugni di Ignazio e il merdier che fa la vittima mi spinge a postare una semplice triste riflessione, o meglio,la constatazione che davvero ormai non c’è ritorno.

Mi arrendo.

Datemi solo Lost, i miei libri, e il mare.

E state lontano da me me, voi,  padroni della vita e anche della morte, lasciatemi vivere in un mondo parallelo lontano dalle vostre facce disgustose e tronfie, lontana da tutto l’orribile paese che vi siete costruiti intorno, a vostra immagine o somiglianza, o forse è vero il contrario, non so e non m’importa…..via via di qui, in qualche modo, in qualche sogno, in qualche luogo dove non esistete.

MALEDETTI.

Riflessioni dopo uno sguardo al giornale.

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E un altro giorno è andato.

Starete guardando Ballarò, col viso triste e onesto di Fassino che agli italiani non piace…..io invece mi sono divertita con Coliandro, l’ultima di tre, pare, perchè , alla fine, non se lo fila nessuno. Non è abbastanza serioso e impegnato e come ispettore, diciamo la verità, è un po’ una frana. Non da’ una bella immagine delle forze dell’ordine,dicono….mah, quanto a bellezza mi piacerebbe dire la mia.

Ma ho fatto bene a farmi due risate, stasera, perchè ne avevo davvero bisogno.

Inutile nasconderlo, cari miei, non sono molto in forma.

Le piccole cose di tutti i giorni a volte non mi bastano, anzi, qualche volta mi danno ai nervi, quello che succede intorno a tutti noi è ormai davvero al di là del bene e del male, viaggia a velocità supersonica verso galassie sconosciute, quel che accade nel mio lavoro,la scuola, per intenderci, farebbe venire l’avvilimento al più incallito e annoiato essere umano, e quello che incasina la mia vita, in questo periodo resta un mistero inestricabile anche per me che ci sto in mezzo. Niente di tragico, intendiamoci, ma un po’ di maretta, più dentro che fuori di me, in realtà…Neanche un aperitivo del martedì, così fuori luogo e inusuale, è riuscito a darmi una svegliata.

Piccole noie quotidiane, con in mezzo sempre quel lui di un tempo che proprio non vuole levarsi di torno e a cui non vuoi proprio dire un vaffa deciso perchè ti dispiace dirgli sul muso che tantoper te ormai  è  solo uno stronzo qualunque , perchè sei di quelle tipe che non butta via i ricordi, almeno quelli belli, gente nuova che gira intorno e però non riesce a raggiungerti neanche per finta, perchè tu,raperonzola, chissà dove sei, chissà cosa vuoi…confusione mentale avviata, insomma….

E in più questo settembre pazzo, a giorni freddo e piovoso e triste, a volte azzurro e caldo e bellissimo.

Boh.

E la voce allegra della piccola che ti racconta del suo lavoro, dei suoi lavori vari, anzi, e dei mille curriculum che spedisce per il mondo e delle frittelle di gamberi e zucchine che ha fatto l’altra sera….

La vita va e tu di colpo ti fermi a pensare che forse te la stai lasciando sfuggire tra le dita, e non ti viene nemmeno la voglia di correrle dietro, magari di afferrarla per la giacchetta e dirle ehi aspettami, ci sono anch’io.

Passerà.Tutto passa, prima o poi. Dicono.

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Quasi notte.

E sono ancora qui a gingillarmi….

In questa quasi notte d’estate, mille domande senza risposta, o forse mille risposte che preferisco ignorare, non so…l’impressione di recitare una parte che non è più mia, che non mi appartiene…la voglia assurda di essere un’altra da me, sicuramente migliore.

Mi sento molto cattiva ragazza, stasera, , per le porte che ad una ad una sto chiudendo , silenziosamente, sorridendo cortese, ma  con chiavistelli d’acciaio.

E intanto che passano i giorni, e gli anni, e la vita, mi sembra che tutto sia sbagliato e se lo è, di certo la colpa è mia.

Chi sono, alla fine? cosa ho fatto? cosa ho costruito? nulla. Nulla di nulla, mi sembra. Stasera.busto20sartoria20donna20cromato20panna1

Come si fa a sopportare ancora?????

Un seggio a Strasburgo !!!!!

Anche questa mi tocca leggere, e poi non deve venirmi voglia di gonfiarli di botte tutti, tutto l’arco parlamentare al completo ( e anche qualche extra se c’è ancora), chi per un motivo chi per l’altro????

E noi le nostre figlie le abbiamo fatte studiare!…da p…… d’alto bordo dovevamo farle studiare altro che università!!!!!!

Aspettando Lunedì.

Sabato e domenica si torna a votare, non è una novità. Ho evitato di pensare sul serio a questa cosa in tutti i modi possibili e immaginabili ma adesso che il tempo incalza mi rendo conto che non si può sfuggire alla realtà, non a lungo almeno. Perciò,so che sabato prenderò la mia scheda elettorale e buona buona mi presenterò al solito seggio dove per anni mi sono presentata cullando speranze sempre ,o quasi, deluse. La buona notizia è che questa volta non nutro alcuna speranza, neanche un grammo. Quella brutta…..cioè quelle brutte ( notizie) sono talmente tante che non saprei neanche da dove incominciare….

(Per inciso, tornando a casa stasera ho trovato sulla mia segreteria telefonica un caldo avvolgente messaggio di Pierferdi , della serie non ti salvi nemmeno se non ci sei).

Ad ogni modo, andrò a votare nonostante che per la prima volta, ( c’è sempre una prima volta) nutra moltissimi dubbi sul mio voto e senta una forte pulsione a non usare questa possibilità di esprimere la mia volontà.-  Mi conosco abbastanza per sapere che invece lo userò, questo voto, e con un grandissimo torcibudella voterò il PD, cioè la delusione peggiore della mia vita dal punto di vista politico, il fallimento stellare, megagalattico di un sogno, di una speranza, di una possibilità.

Tornerò a casa avvilita come un cane e ancora più avvilita aspetterò di guardare il trionfo del Sire, la sua definitiva incoronazione a Imperatore, Signore e Padrone della nostra vita ( e anche della nostra morte, sembra), guarderò allocchita il giubilo del popolo che saluta il suo Re e a lui s’inchina, pronto a perdonargli tutto e tutto giustificare, mi chiederò per la trilionesima volta che cosa abbiamo in testa a parte le pigne e mi figurerò foschi scenari in cui  questo paese, ormai rimbecillito, si troverà seriamente nei guai, perchè quando si vive così allo sbando si corrono rischi peggiori di veline che diventano ministre….

Così, agitata da tristi presagi, aspetto Lunedì. Dicono che il diavolo poi non è così brutto come lo si dipinge. Dicono.

PORTA A PORTA.

Temevo che il Sire avrebbe fatto una conferenza  stampa a reti unificate per raccontare quanto è bello, quanto è bravo, quanto lo amano gli italiani facendosi così un po’ di campagna elettorale ( se mai ce ne fosse bisogno…) e , en passant ( si scrive così?) per buttare un paio di palate di m…. sulla  Signora……………

………….non mi sarei stupita perchè, vivendo in un paese che nulla ha da invidiare al  Grande Fratello o all’Isola dei Famosi , sarebbe stato naturale………..

………………..ma mi sbagliavo…..mi ero dimenticata, perdonatemi, che abbiamo qui in Italia un grande programma giornalistico condotto da un grande giornalista, famoso per la sua proverbiale capacità di essere al di sopra delle parti e di porre ai suoi ospiti, se personaggi pubblici, domande dirette e taglienti, senza pietà….così ho appreso, con sgomento, che il Sire stasera sarà ospite del programma suddetto e racconterà al suo popolo quanto è bello, quanto è bravo ecc…. ,di nuovo, en passant, racconterà a tutti  ( io non guardo quel programma da anni, grazie a Dio, è al di sopra della mia capacità di comprensione) i fatti, dolorosi e privati suoi e della Signora….quanto meno la sua versione.

Skynews, ha mandato in onda qualche spezzone della conferenza stampa ( perchè alla fine è una conferenza stampa, con un solo giornalista, sia chiaro, e non a reti unificate ( che peccato), così ho potuto apprendere che il 29 settembre saranno inaugurate le nuove abitazioni costruite in Abruzzo, il 29 settembre, perchè è il giorno del compleanno del Sire, se ho ben capito, e come tutti i Re o Imperatori che si rispettino, nel giorno del compleanno si concedono grazie e si offrono regalìe al popolo, tra fuochi d’artificio, ricchi premi e cotillons…….

……….ho potuto apprendere anche ( la palata di m….) che quello che sta succedendo tra il Sire e la Signora è una trappola della sinistra, e dei giornali di sinistra, vedi Repubblica, e comunque lui non ci sta e questa volta la Signora dovrà chiedergli scusa ,altrimenti Sua Maestà non potrà continuare questo rapporto, praticamente sarebbe lui a lasciare la Signora, chiaro? perchè si è fatta sobillare dai suoi nemici..e comunque lui, il Sire, vuole un mare di bene alla Signora, capito signori Vescovi?

Chiedo scusa, ma sono trasecolata, comunque.

E quindi propongo, così su due piedi, alla Rai, di provvedere al più presto ad allestire e mandare in onda un nuovo programma popolare…..avrei un titolo  “FINESTRA A FINESTRA”…non so se gli ascolti potrebbero averne beneficio, ma di sicuro noi sì, dalle finestre potrebbe entrare un po’ d’aria, non importa se inquinata, ma forse ci aiuterebbe a respirare meglio,ci snebbierebbe un po’ il cervello, posto che ne sia rimasto ancora. Magari un pezzettino piccino picciò.

Parole.

Dalla crisi economica all’influenza suina, corredati da terremoti e sventure varie, ci lasciamo cullare però dai proclami del nostro Sire ( o papi, a seconda dell’età ), ci appassioniamo ai bisticci di palazzo a colpi di Ansa e dichiarazioni solenni ,viviamo tutto, dalle disgrazie alle buffonate, come in  un reality show di serie zeta, anche le tendopoli d’Abruzzo diventano solo lo sfondo di uno spettacolino parrocchiale, scenografia ideale per visite papali e G8, novello disperato palcoscenico per le consuete furbizie da esibire…e il popolo della libertà , il nostro popolo, ormai, tra una partita di pallone e un sederino rifatto acclama il suo Sire, con la gioia che si riserva a un padre ritrovato, a un profeta lungamente atteso, a un sogno finalmente realizzato. E si avvia a festeggiare il Primo Maggio,sperando che almeno non piova…

Mi consolo bevendo un caffè, altro non posso e non so fare..posso offrire????

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Il giorno dopo/2.

Piove. Una domenica un po’ triste e inutile, voglia di far nulla , solo sentire un po’ di musica, leggere, pensare.

Pensare a ieri, 25 aprile .

Giornata piena di sole e calda, luminosa. Passata in buona parte in terrazzo, a fare quel che si doveva, per dargli di nuovo il bell’aspetto della primavera e dell’estate,con l’aria un po’ tiepida che ti accarezzava il viso.

E poi il solito ,un tempo festoso, pranzo della Liberazione, con i soliti amici, per te solo una bistecca e insalata, niente vino, purtroppo, e tornare in fretta a travasare le rose e concimare il gelsomino.

Ma non avevi messo fuori la bandiera, ieri, venticinque aprile.Per la prima volta dopo tanti anni il tuo tricolore non era fuori a sventolare.

Perchè non ce l’hai fatta a festeggiare , quest’anno, anche se in fondo a te stessa ti sentivi un po’ in colpa di non aver salutato un giorno speciale nel solito modo.

Perchè non puoi accettare che qualcuno pensi, domani, di chiamare quel giorno speciale con un altro nome.

Perchè non puoi festeggiare la Liberazione insieme a quelli da cui i Partigiani ci hanno liberati.

Perchè non puoi sentir dire tranquillamente che è ora di voltare pagina, e questo voltare pagina significa solo dire che chi è morto a vent’anni per la libertà di noi tutti era  uguale a quello che è morto a vent’anni per difendere la Germania di Hitler e i campi di sterminio.

Perchè non ce la fai a vedere la parata di autorità ( quasi tutti exfascisti), non ce la fai a sentire i discorsi di facciata, a vederli tentare di appropriarsi di una cosa che non gli appartiene e in cui non credono.

Perchè ti fa male, ma proprio male, guardarli distruggere allegramente il sacrificio di tanti, guardarli ridurre tutto a una semplice operazione di consenso, sporcare persino la memoria.

E allora pensi , con cattiveria, che forse questo paese non meritava nessuna Resistenza. Meritava forse di essere completamente raso al suolo come la Germania di Hitler.

Forse, così, qualcosa avrebbe imparato davvero.

Forse, così, gli sarebbe passata la voglia, ma definitivamente, di riprovarci.

Forse, così,sarebbe stato un po’ più difficile mescolare le carte.

Comunque, buona domenica ( di pioggia).

Si sono accorti del 25 aprile.

Guarda un po’, si sono improvvisamente accorti che il 25 aprile riguarda tutti gli italiani. 

Se n’è accorto anche il Sire a cui non gliene può fregare di meno. ( Però vola nei sondaggi e anche questa improvvisa illuminazione sulla via di Damasco  può essere molto molto utile per aumentare ancora il suo consenso).

 Se n’è accorto anche il signor La Russa (Onorevole) nonostante le sue dichiarazioni di tre o quattro giorni fa.

Se ne sarà accorto anche il sindaco ( o ex? non so) sindaco di Alghero che l’anno scorso vietò di cantare Bella Ciao?

 E Gustavo Selva che anche lui solo l’anno scorso tuonava ( da senatore uscente del PDL) contro la Resistenza, blaterando che è ora di finirla con questa storia…?

Chissà.

Di sicuro da dopodomani  si incomincerà a parlare di pacificazione nazionale ( come se  la guerra civile non fosse mai finita) e magari di parificazione, come se  tra partigiani e repubblichini non ci fosse stata nessuna differenza, in fondo, perchè combattere per la libertà tutto sommato vale quanto combattere per conto dei nazifascisti ( e chi se importa delle leggi razziali e dei forni crematori).

Di sicuro, da dopodomani cominceranno a riscrivere la storia, stavolta dal di dentro, visto che a riscriverla dal di fuori non ci sono mai riusciti.

P.S.Meno male che tra una settimana questa minidieta del cavolo finirà, qui se non mi faccio aiutare da qualche margarita e due bicchieri di buon vino ogni tanto rischio la depressione bipolare con manie schizofreniche.

Non se ne può più (o no?)..

Forse bisogna incominciare a rassegnarsi.

Il nostro futuro sarà popolato di ministre e onorevoli varie provenienti da grandi fratelli, incantesimi ed elise di rivombrosa..

(Del resto, non è  che i signori  ministri  e onorevoli della Repubblica siano mai stati un granchè)

Del resto, in  un paese trasformato in un gigantesco reality show completo di sventure e rovine,  questa pratica assurda e ridicola potrebbe finire per essere il male minore.

Del resto, lui è il leader più amato del mondo.

P.S. Intanto vedo scorrere la rassegna stampa. Libero (un nome, una garanzia) titola VOGLIONO FARCI SPARARE (gli immigrati).

Meglio andarsene a dormire, va’.

Buonanotte.

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