Perdere è una questione di metodo

Archivio per maggio, 2008

Meno male….

tre giorni filati di vacanza…..

ah ,grazie per aver risposto al mio post sul blogmagazine.

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About BlogMagazine.

Oggi ho letto le mie 51 mail relative al gruppo su yahoo messo in piedi per trovare un luogo di discussione per il blog condiviso. A parte che lette così, una dietro l’altra, tra domande e risposte sempre rigorosamente scompagnate mi sono sembrate delle scombinatissime conversazioni tra ubriachi e quindi mi ci sono anche divertita, sento però la necessità di dire quello che penso e lo faccio sul mio blog perchè l’idea di aprire una discussione su yahoo, discussione che non riuscirei mai a seguire per l’accavallarsi delle istanze ( cosa molto positiva, peraltro),mi fa venire il mal di mare.Spero che qualcuno di voi compagni  d’avventura mi legga.

Mi sono divertita, dicevo, ma anche (ho preso il vizio di Uolter, porca miseria!) un po’ incazzata. Perchè discutere sullo sfondo fino all’ossessione  è una cosa assolutamente inutile, discutere se i post possono qualche volta essere intimisti o debbono essere sempre di denuncia o d’assalto  mi sembra altrettanto inutile, chiedersi se questo blog riuscirà a uscire allo scoperto  o no mi sembra prematuro ecc..ecc..ecc..

Santo Iddio, siamo un gruppo di persone che non si conoscono neanche , abbiamo messo in piedi una cosa che appartiene a tutti ed è di tutti quelli che vogliono scriverci,  ovviamente c’è un minimo di controllo perchè spiacerebbe veder pubblicato un post che inneggia a Hitler, ma  in meno di due settimane, in condizioni più o meno assurde, è stato fatto un ottimo lavoro. Il blog pian piano prenderà il taglio che tutti noi gli daremo e a me personalmente non dispiacciono affatto i post con qualche riflessione, non è necessario farne un “giornale di lotta e di governo” passatemi la battuta ( vengono mai a suonarvi alla porta per cercare di vendervi Lotta Comunista? io glielo compro sempre ma vi giuro che non ne ho mai letto neppure due righe) non è che dobbiamo dilaniarci le palle , passatemi anche le parolacce, più di quanto non ce le dilaniino gli altri, alla fine scriviamoci quello che ci pare. L’idea era nata come punto di ritrovo del nostro malcontento, da cosa nasce cosa e si vedrà. Se poi c’è un Pulitzer tra noi si faccia avanti. Lo so che il problema è quello di evitare il rischio di far diventare  BloggingStonessolo un blog tra tanti, ma è un rischio che dobbiamo correre, questa è la democrazia.Perciò personalmente ritengo che chiunque tra noi abbia delle cose da dire le scriva pure tranquillamente sul blog condiviso,un pezzetto alla volta qualcosa ne verrà fuori. Può darsi che rimanga una lettura di nicchia, un nostro piccolo sfogo privato, può darsi che nel tempo invece possa diventare un piccolo punto di riferimento, ma diamoci pace. Ci vuole tempo.

E scordatevi che io legga 50 mail000520171.gif praticamente incomprensibili alla volta, quando finisco di leggerle non mi ricordo nemmeno più cosa volevo scrivervi, perciò d’ora in poi userò questo blog, questo bar di periferia per dirvi i miei punti di vista rispetto all’indirizzo che vogliamo dare alla creatura, tanto non è che mi leggano le folle sterminate e poi se volete vi lascio anche il cellulare alla faccia della privacy, non voglio diventare scema dietro un computer,e mi accorgo che non riesco a partecipare alla discussione sul gruppo yahoo e finisco col defilarmi …e non mi va.

                                                                                                                                                      

Bacchettata finale a Twiga per aver portato via gli stracci così di punto in bianco, e adesso avanti con gli insulti.

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Notte.

Ed io ancora qui, a vagare sbadatamente, l’alcool ormai svanito, a leggere i vostri blog e a pensare che un po’ di pioggia forse porterà via l’afa soffocante di questi giorni.

 A. mi manca un po’, è veramente presa tra il lavoro e la tesi e mi costa moltissimo non dirle di venire a casa per qualche giorno. Mi mancano il suo sorriso e i suoi petulanti giudizi, e quell’aria da ” ma, mamma!!!” che mi fa ridere sempre. Da bambina, quando la portavo a scuola,e stava seduta dietro in macchina, continuava a rimproverarmi , ogni volta che mi capitava di imprecare durante la guida mi sgridava col suo famoso “ma, mamma, non si dicono le parolacce!” E’ sempre stata una bambina un po’ buffa. Qualche anno fa mi ha confidato che , piccina, quando tutte le sere diceva le preghiere prima di dormire ( da tempo ha smesso, e un po’ me ne dispiace,  a volte discutiamo su questa sua assoluta mancanza di credo religioso) aggiungeva sempre una preghiera di sua invenzione in cui lodava la Madonna e la ringraziava tanto di tutto quel che le aveva dato ma la pregava di non apparirle mai, per carità, perchè le sarebbe venuto un infarto. Ripensandoci, mi chiedo a quale bambina di vent’anni fa poteva venire in mente di inventarsi una preghiera del genere…..Ecco, in queste serate ,quella bambina linguacciuta e piena di fantasia e a suo modo giudiziosa , mi manca terribilmente. La vedo andare avanti con la sua vita, e ne sono felice, ma qualche volta, lo dico solo sottovoce, rivorrei indietro quegli anni, quei giorni lontani , quel suo malumore al mattino, tutte le mattine di sempre, quei ritorni d’estate, all’aeroporto, dalle vacanze in Inghilterra (ormai liceale), quando ci correva incontro , a me e suo padre e poi mi abbracciava e piangevamo insieme, perchè ci eravamo mancate.

E adesso basta, perchè vi ho annoiati abbastanza  con i miei soprassalti nostalgici.

Buonanotte.

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Uff!..

Che giornata faticosa, ragazzi!!!!Neanche il tempo di darvi un buongiorno frettoloso, nulla di nulla, carte e ancora carte, e discorsi ,con mille inutili persone….la fine dell’anno scolastico è sempre una roba così, senza scampo.

Meno male che stasera una bevuta alla salute di Cate non ce l’ha levata nessuno, il fatto è che adesso non rispondo tanto di quello che scrivo perchè da brava exastemia reggo poco l’alcool…sta per piovere e fa un caldo tremendo…sarà il vino.

Buon viaggio,Caterina.

Così, amica mia, sei partita. Mi mancherai e sentirci e scriverci delle mail non sarà la stessa cosa che vederci e chiacchierare e ridere e andare a guardare il mare quando è grosso, e trascinarti per serre e per librerie e farmi trascinare da te per robivecchi….e piangere qualche volta davanti a un bicchiere di vino e piantarti da sola al cinema perchè mi hai costretta ad accompagnarti a vedere un film orrendo e strapparti il telefono dalle mani per impedirti di chiamare quell’idiota che ti ha fatto troppo male. No, non sarà la stessa cosa. Lo so, Milano non è dall’altra parte del mondo, ma…non è qui.

E, per consolarmi un po’, è per te questa buonanotte, stasera, Caterina.

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Che strana cosa è la vita.

Che strana cosa è la vita, nella sua misteriosa circolarità, nei suoi  sconosciuti percorsi che ci avvolgono e a volte sembrano carezze, a volte spire mortali pronte a soffocarci…questi giorni  vissuti un po’ così, arrancando , quasi senza respiro, trascinandosi dietro se stessi come un fagotto di piombo, senza dare neppure alla propria immagine riflessa nello specchio una qualunque spiegazione, ignorandosi quasi, per quel che si può ….E adesso eccomi qui a leggere i vostri commenti , buffi e amichevoli, come una pacca sulla spalla, un dire sottovoce ” e piantala, dai”, appollaiata sul mio sgabello davanti al mio  Hal (mediocre portatile, ma ci sono affezionata), a sorridere delle mie ubbìe ingiustificate o forse sì, al mio continuare ad essere umorale persino nella maturità, dopo esserlo stata, fin troppo, nell’adolescenza. Qui, a sentire il profumo del gelsomino che invade tutta la stanza, a sorridere davanti a blob ,a pensare che devo leggervi e sono impaziente..Cos’ è successo? non so, non so, forse è solo che divento vecchia, chissà. A dopo.

Evvai!!!…

Mi hanno appena  avvertita di passare a riprendere il mio pc, è a posto.

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Ciao.

Buon giorno….un saluto piccolo piccolo perchè sono al lavoro, il malumore sta passando, la voglia di sorridere è tornata insieme al sole, spero che entro domani torni a casa anche il mio pc. Intanto, un grande abbraccio a tutti voi che avete scritto parole affettuose. A volte , la tristezza ci prende alle spalle, senza un motivo apparente…e poi se ne va, così com’è arrivata, furtivamente. Una colazione molto dolce per dirvi che vi voglio bene.

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Niente da segnalare.

Niente da segnalare se non una improvvisa e debilitante sensazione di inutilità. Passerà, lo so. Oggi il mio pc andrà in infermeria per la sostituzione del pezzo ormai rotto ma conto di riaverlo indietro a brevissimo….intanto magari questa sensazione di inadeguatezza, di nulla da dire a nessuno, sarà passata, spero. Voi, amici di blog, non abbandonatemi a me stessa, please.                              

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Voglia di niente.

Giornata triste, tanto lavoro, poca allegria , neanche la voglia di pensare al weekend. Brutto segno .

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A Giovanni Falcone .

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Oggi è il giorno di Giovanni Falcone e di tutti coloro che sono morti con lui. Sono passati sedici anni, ma ho ancora vivissimi nella memoria e nel cuore le immagini, i sentimenti, il dolore orribile di quel giorno.Per me, meridionale, era un simbolo, il simbolo della legalità, era un eroe anche da vivo, un esempio di vita e di coraggio. Ricordo perfettamente quel pomeriggio, il ritorno a casa con qualcuno che mi è venuto incontro dicendomi "l'hanno ucciso, hanno ucciso Falcone" e il pianto davanti alla televisione spalancata sull'orrore.Non abbiamo dimenticato. Non dimenticheremo mai.

Stanca come un asino.

Sarà giusto questo modo di dire? Boh, non lo so. Però sono stanca lo stesso stasera, ho lavorato fino a tardi nel pomeriggio, ho sbrigato un po’ di faccende in casa cercando di ignorare il diluvio universale che ci ha afflitti per tutto il giorno. Poi, davanti al pc, a delirare davanti a yahoo, una marea di discussioni sul nuovo blog, belle ed entusiasmanti, ma io non riesco a seguirle. E’ il caos dei primi giorni, poi , stabilite alcune cose fondamentali, credo che si potrà procedere meno faticosamente. Infine ho postato un piccolo articolo, le mie riflessioni rispetto a questa nuova cosa, niente di che. Perciò non riesco davvero a leggervi un po’ , stasera, amici, nè a mandarvi una buonanotte  appena appena decente.

Per chi ancora non lo sapesse

31320761.jpgQuesto è il logo del blog condiviso

Piove, governo ladro!!!!!

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Domani.

Domani, che ormai è oggi, il nostro blog collettivo apre i battenti. Sono qui a farmi mille domande, a chiedermi cosa ne verrà fuori , cosa saremo capaci di fare e come sarà possibile coordinarci e non fare un blog completamente anarchico..ho seguito il gruppo di discussione su yahoo,partecipando poco perchè ogni idea mi sembra valida, buona, possibile.Non ho ancora scritto nulla, e so che devo farlo , ma ho pensato molto a questa cosa. Ho pensato all’entusiasmo che è nato intorno a quest’idea, e una cosa posso dirla, sicura di non sbagliare: comunque sia, comunque vada, l’interesse che tantissimi hanno dimostrato per questo blog condiviso ( probilmente ingestibile, ma forse un po’ di anarchia ci farà bene) sono stati per me segnali di conforto e di speranza. Come dire che ci siamo ancora, che abbiamo ancora voglia di dire la nostra, che i nostri propositi di leggere solo topolino e di guardare solo I Simpson in tivù alla fine non ci hanno impedito di trovare , in fondo a noi stessi, in fondo alla nostra delusione e alla nostra rabbia, la capacità di metterci in gioco, di fare lo sforzo per trovare le parole giuste per dire quello che pensiamo e vogliamo, per dividere con gli altri  informazioni, notizie, appuntamenti, manifestazioni, iniziative. Ci siamo dati una possibilità. Non è cosa da poco.

Buonanotte.

….’giorno a tutti.

buon giorno, oggi un misero raggio di sole rallegra il nostro cuoricino un po’ depresso dalle piogge degli ultimi giorni ( sembrava di essere nella giungla tropicale durante la stagione delle piogge, ecchecavolo). Perciò vi mando un sorriso radioso e bevo un caffè….sentite il profumo ????

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Per Tina 55.

Questo post è per te, Tina, e non è un post di scuse. E’ un post di chiarimento, che spero poi diventi reciproco ( il chiarimento,dico).

Ieri sera ho reagito con un certo risentimento a un tuo commento leggermente sarcastico. Risentimento che ancora oggi considero legittimo, per vari motivi  che spero di riuscire a spiegare senza rendermi ancor più antipatica.

Domenica sera ho scritto , molto rozzamente, date le mie scarse capacità di espressione, alcune mie sensazioni, legate al tempo che passa, alla pigrizia di un giornata di pioggia, all’inedia che spesso ci frena, nei sentimenti e nelle decisioni, , alla paura di mettersi in gioco che qualche volta ci impedisce di godere appieno delle cose belle che la vita, incurante della nostra cecità, spesso ci porge. Ma in un soprassalto di orgoglio mi sono detta ( e di conseguenza ho detto anche a chi mi legge, visto che questo blog è aperto a tutti) che forse non è proprio così, visto che ho ancora capacità di sognare, vedere, sperare, assaporare, immaginare ecc….eccc…Niente di esaltante, alla fine, un post come un altro su un blog come un altro, anzi peggiore di tanti altri,  di basso profilo, molto ordinario e banale.

A questo post, un po’ malinconico forse ma anche , in qualche modo ( nel mio modo, magari scadente e banale, ripeto), profumato di amore per la vita e per le sue infinite possibilità ,alcuni amici hanno lasciato dei commenti di vario tipo…tu hai lasciat0 un commento un po’ acidello, diciamolo, forse perchè avevi visto Gomorra ed eri particolarmente amareggiata ( so di cosa parli, ho letto Gomorra prima che diventasse un caso editoriale e l’ho regalato ad amici e parenti e, per di più ,sono meridionale) , forse perchè giusto pensando alla lotta che sta sostenendo tuo marito al Policlinico di Messina ( conoscevo già il blog di cui scrivi, se farai la fatica di andarci a frugare trovarai qualche mio commento,lasciato qualche mese fa) le mie decadenti malinconie ti hanno un po’ rotto le palle, ti sono sembrate ( le malinconie, dico) pure e semplici stronzate e in modo nemmeno tanto sottile, hai espresso il tuo disappunto. Allora , ieri sera, che non era una serata buona, ho ritenuto di mugugnare un po’ e siccome questo blog è mio, non mi pento assolutamente di averlo fatto, se non scrivessi qui quello che mi passa per la testa davvero non farei la fatica di scrivere. 

In fondo, tu non sai quasi nulla di me. Potrei essere una precaria più precaria di tuo marito e avere duemilioni di debiti, quattro figli e un sacco di altri guai. Questo forse mi lascerebbe meno tempo per le malinconie, perchè la lotta per la sopravvivenza non lascia tanto tempo, però spero che continuerei lo stesso a sentire il profumo dei fiori e la carezza calda e dolce del sole sul viso.Perchè queste cose non si comprano e spero fortemente che il cuore di chi lotta tutti i giorni più di me non si inaridisca.

E’ vero, non sono una precaria, ho un lavoro tutto sommato soddisfacente, ho una casa, una figlia che studia ( e lavora, anche, da precaria e da sottopagata sfruttata, perchè due soldi in più fanno comodo e poi il curriculum bisogna che sia bello lungo) ,ma è una colpa, forse? Una vita decente non mi ha impedito fino ad ora di preoccuparmi di chi invece fa fatica a guadagnarsela, questa decenza, credimi.

E i sentimenti, di gioia, di malinconia, di speranza, vanno sempre rispettati. Mai liquidati con un’ alzata di spalle, con un “SIAMO ALLE SOLITE, di fronte ai veri problemi facciamo come gli struzzi e piangiamo per i nostri piccoli problemi quotidiani”. Soprattutto quando sono i sentimenti degli altri.

Perciò, voglio pensare che tu hai scritto spinta da un’emotività che il film appena visto aveva sollecitato, ed io ho ringhiato una risposta polemica spinta da una qualunque giornataccia.

Però non scrivere mai più su questo blog che sei stata linciata per aver espresso un’ opinione. Potrei offendermi davvero, stavolta. I commenti postati vanno in moderazione ( non per mia scelta, sia chiaro, ma per mia incapacità strumentale di eliminare la cosa) , quindi, se avessi voluto, avrei cancellato il tuo commento senza pubblicarlo. Ma questo è un blog  scarsino, noioso, scadente e di basso profilo ma sicuramente non censura nessuno. Quattroamicialbar significa proprio quattroamicialbar, che magari bisticciano.

Spero  di leggerti ancora e tanti auguri per la vostra battaglia, laggiù a Messina. Ciao, Tina, a presto.

Ciao

un saluto spicciolo , perchè ho molto da fare e devo discutere alcune cose con le

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tanto perchè si diano una regolata.

Grrrrrr…..

…….stasera mi girano come eliche, passatemi l’espressione colorita. Neanche un abbondante aperitivo è riuscito a migliorare il mio umore, sarà colpa del lunedì, sarà colpa mia, ma sono piuttosto incarognita e antipatica. E rompicoglioni più del solito, che non è poco di per sè. Intanto qualche commento acido al mio ultimo post mi ha fatto venire quasi voglia di selezionare Delete dalle opzioni e darci un taglio, perchè se una non può esprimere un suo stato d’animo, peraltro piuttosto positivo, alla fine( se uno sa leggere, ovviamente) neanche sul suo stramaledetto blog, senza che qualcuno si senta in dovere di sentenziare su noi che piangiamo per i nostri piccoli problemi ecc…ecc..   forse non vale la pena di averlo uno stramaledetto blog…….ma chi piange? non è più concesso esprimere un po’ di malinconia e insieme di voglia di vivere?  ma qualcuno crede davvero che l’impegno, nella vita, possa prescindere dalla capacità di sentire, pensare, vedere davvero il mondo? e qualcuno pensa davvero di potersi arrogare il diritto di entrare nella vita di un altro senza nulla sapere ? Pfui!!!!

E poi vediamo di risolvere questa questione dell’indirizzo mail che è ben chiaro su questo blog, perchè io al blog collettivo ci credo e ci tengo , anche molto, se non si fosse capito.

Domenica sera, malinconica,ma forse no.

E dopo un sabato passato in giro a fare un po’ di acquisti, finito poi con una pizza e farinata con birra dalla Pia, e una domenica piovosa a leggere  Firmino (bellissimo!) eccomi qua a darvi la mia buonanotte, pensando che domani è di nuovo lunedì, che si ricomincia, che i giorni volano , che il tempo ci fugge via velocemente dalle mani , lasciandoci sempre un po’ attoniti e convinti di perderci lungo la strada un mucchio di cose belle e chissà mai se ritorneranno, che qualche volta ci manca forse il coraggio, forse la voglia, che in fondo in fondo la vita ci sfida tutti i santi giorni e siamo noi codardi a tirarci un po’ indietro…..che in fondo è comodo, a volte, fingere , schivare i pensieri e i sentimenti , che si può anche lasciarsi vivere così, un poco pigramente…..

Però so che non è vero niente, perchè i miei occhi sono sempre ben spalancati sul mondo e sono ancora capace di vedere e sentire e indignarmi e soffrire, so che vedo ancora davvero e ancora guardo e sento e sogno, e il cuore ancora batte forte e riesco ancora a ridere e sperare,ad amare i fiori e il vento sul viso e a perdermi negli occhi di qualcuno e a cercare un sorriso, uno sguardo, ad abbracciare un’amica che piange e a chiacchierare un’ora al telefono con mia figlia per parlar male dell’Inter e del governo, a guardare i papaveri sul bordo della strada pensando a  belle estati ormai lontane, ad ascoltare la musica che arriva da un’auto che passa nella sera immaginando mille cose e mille strade diverse…..e  allora mi chiedo ……..se non è vita questa, ditemelo voi cos’è ,amici miei.

Buonanotte.

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Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

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