Perdere è una questione di metodo

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CIAOOOO

Trovatemi vi prego!!!!Sono io,Raperonzola,raperonzolissima!!!!

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BUON NATALE

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Un augurio grande grande a tutti voi,amici di blog!!!!

Ritornerò….

certo che ritornerò,cosa vi credete…nn vi siete ancora liberati di me…fatemi passare la mattana e sarò di nuovo qui,la rompiscatole.

Blog sospeso

Per il momento,non scriverò più nulla su questo blog.A presto.
Vi voglio bene.

Sono ancora qui

Sapete,io ci sto provando a fare un altro blog,ma non mi riesce proprio,sono negata,ottusa,tardalenta.
E allora, non mi resta che tornarmene qui,sperando di ritrovarvi,a costo di venirvi a cercare uno ad uno…Distratta da cento altre cose,alcune davvero inutili,ho pigramente tentato altre piattaforme ma i miei limiti o la pigrizia,chissà, mi han sempre fermata prima…e adesso mi mancate davvero,mi mancate troppo,perciò torno qui,ad ammorbarvi con le mie piccole cose di tutti i giorni, i miei pensierini della sera…pensateci bene,mi rivolete indietro?????

Ciao blog

Spero di riuscire a postare questo messaggio,stasera,visto che questo blog funziona a intermittenza.
Volevo dirvi,ma lo sapete già,che ho vissuto il pomeriggio e la serata di ieri come una sorta di Liberazione,come un momento di gioia enorme e incredibile…quasi impossibile.
Non so cosa succederà,adesso.Forse poco o nulla.Forse chi ha vinto,o crede di aver vinto,riuscirà a sperperare anche la giornata di ieri. Forse chi ha perso, e sicuramente ha perso, cercherà di tirare dritto come se nulla fosse,e userà tutti i mezzi a sua disposizione,e sono tanti, per fare come se nulla fosse successo, tentando di ricreare le condizioni per quell’incantamento della gente che ha permesso a questo Paese di ridursi così.
Io credo che il Sire probabilmente riuscirà a rimanere al suo posto di comando ancora per un po’.

Ma quanto alla magia,all’incantesimo…quello è finito. E’ come quando finisce un amore.

I segnali c’erano tutti….il fastidio per la beceraggine,la volgarità, le offese agli elettori e soprattutto alle Istituzioni, quella terribile definizione della magistratura,usando un paragone che ha ferito la sensibilità di tutti, più che il paragone pur terribile con le BR,proprio nei confronti di chi di BR c’è morto,definire cancro della democrazia un’Istituzione credo che sia stato un limite che forse non bisognava valicare,a nessun costo…pur nelle continue inarrestabili offese,dall’essere sporchi puzzoni coglioni e senza cervello ,nelle sceneggiate con tanto di figuranti ben pagati per le strade di Milano…e la commedia per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, che ha spinto milioni di italiani a mettere fuori le bandiere e sono ancora lì e ci rimarranno per parecchio tempo…e la mancanza di rispetto per un Presidente della Repubblica,cos’ perbene,così serio e consapevole di cosa rappresenta, il dileggio nei suoi confronti…mentre tutti lo avremmo voluto abbracciare per la sua rettitudine e dignità,per quelle sue dignitose lacrime nel ricordare i magistrati caduti per servire il Paese….tutti davvero, di destra e di sinistra…perchè basta,basta,basta.La lista potrebbe allungarsi, ma non ne vale la pena.
Ieri c’erano in piazza,nelle piazze d’Italia ,i giovani.FINALMENTE.E questo è un segnale grande e meraviglioso e guai a lasciarlo passare inosservato.C’erano i giovani che hanno capito che non avranno mai un futuro,in questo Paese. E i giovani sono una forza inarrestabile.Ricordiamocelo.
Poco m’importa se alla fine questa vittoria è stata possibile anche perchè i poteri forti,la Confindustria,la Chiesa,la buona borghesia hanno detto basta anch’essi.
Ben vengano,queste prese di posizione.Oggi Michele Serra ha scritto “un’amaca” indimenticabile su Repubblica.Leggetela.

Ieri non ha vinto la sinistra o il pd o chissachi..ieri ha vinto la gente di buon senso,di buona educazione,di grandi speranze.La gente perbene,la gente normale.
Scusatemi…non sto facendo un’analisi politica, scrivo così come mi viene in mente. Scrivo solo con un po’ di cuore.

Ed è a proposito di cuore che mando un saluto pieno di affetto alla famiglia di UNO..solo ieri ho saputo, e ne sono molto addolorata.

E questo post,stasera,sempre che riesca a mandarlo, è per dirvi che questo blog chiude i battenti. Non riesco quasi più a usarlo, non accetta spesso i miei pensieri,non li pubblica e allora lo prendo come un segnale…si è chiuso un ciclo, è ora di cambiare.

Questo lo lascio qui,così com’è, non voglio cancellare dal blogroll Unodicinque così come non ho mai cancellato Fiore….sto cercando di decidere su quale piattaforma aprire un’altra finestra sul mondo….spero di farlo presto…e quando l’avrò fatto, spero di riuscire a trovarvi, uno ad uno, per dirvelo, per riprendere il nostro parlottare di questi ultimi tre anni,per riannodare fili che si sono allentati,in questi ultimi tempi…un po’ per mia pigrizia,un po’ per i capricci inspiegabili di kataweb.

Intanto,vi lascio un saluto e un abbraccio grandissimo,amici di tante sere,e presto ci sarà un altro bar, magari più accogliente più caldo e affettuoso in cui ritrovarci.Verrò ad invitarvi personalmente,appena l’avrò trovato.
Intanto…grazie…grazie per questi tre anni di chiacchiere e musica e sorrisi e consigli, grazie dell’amicizia vera anche se virtuale,ossimoro assurdo…
A presto e non fuggite via,Raperonzola sta ristrutturando anche il bar,per caffè migliori e più dolci e profumati.
Ciao.

P.S.Vi lascio la mia mail…
raperonzola54@yahoo.it. A risentirci presto.

Ma dove volete che sia andata???

Quindici giorni di influenza, di quella bella tosta che  non beccavo da anni..e poi il silenzio ,perchè gli avvenimenti intorno a noi mi hanno davvero tolto le parole e la voglia di dirle o di scriverle…ma sento troppo la vostra mancanza…e allora eccomi di nuovo qui a darvi il buongiorno e un buon lunedì.

Sembra davvero primavera, con quest’aria dolce che sembra quasi accarezzarci…tra poco  forse potrò godermi il nuovo terrazzo, dopo tante fatiche…vorrei ritrovare un po’ d’entusiasmo,anche se tutto quel che succede mi deprime moltissimo…cerco di pensare positivo, di rallegrarmi delle mille cose belle senza pensare alle brutture, di ringraziare tutti i giorni per la fortuna ,nonostante tutto, di poterli vivere…ma a volte mi sento sopraffatta e chiudo questa porta sul mondo, quasi per difendermi, per starmene tranquilla a leggere, anche se poi tanto la realtà ci insegue ovunque, e non c’è verso di sfuggirle.

Perciò sono qui,amici cari e pazienti…spero che abbiate ancora voglia di due chiacchiere con me e di un caffè,magari davanti al mare.

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(foto bacidallariviera.com)

Allora, vi aspetto???

In questi posti davanti al mare

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Sono stata un po’ assente, in questi giorni.

Ma sono ancora qui, in questi posti davanti al mare,  a pensare, sperare, sognare…fare i conti con la vita passata.

Domani è il mio compleanno.

Giorni di bilanci, di consuntivi, di ricordi…e mille altre cose.

Però, restate qui con me, davanti al mare.

Piccole cose di donne (ma non solo)

….finalmente ho  un po’ di tempo…queste giornate sono veramente infernali, a volte,il lavoro in questo periodo è tremendo, poi nel tardo pomeriggio,il tappezziere (ricordate l’omino che qualche anno fa mi aveva confezionato delle meravigliose tende azzurre?) è venuto a rimetterle su, dopo averle riadattate, e naturalmente, ce ne sono anche di nuove, perchè quest’appartamento è più grande ed ha finestre un po’ esagerate…..,comunque, anche questa è fatta, grazie a Dio ,tra poco si parte col terrazzo ma almeno per un po’ potrò risparmiarmi invasioni di artigiani vari, perchè, come scrivevo l’altro giorno, ormai sto sviluppando un’allergia notevole nei loro confronti.

La cena di ieri sera è stata piacevolissima, forse anche perchè tutti i miei impegni legati a vendita, acquisto, ristrutturazione, trasloco e appendici varie, mi hanno portato via anche l’abitudine degli aperitivi settimanali e a parte il sabato e qualche pranzetto la domenica, in questo periodo sono uscita veramente poco, escludendo il lavoro e la necessità di andare a cercare e scegliere questo e quello…gli amici ho continuato a vederli, questo sì, con la scusa di venire a trovarmi nella nuova casa ho passato un mucchio di tempo in cucina, ma le uscite con le AMICHE rigorosamente solo noi donne, ecco, quelle mi sono mancate…e poi, durante la settimana, col freddo che non vuol saperne di darsi una calmata, le serate si passano volentieri in casa..ma ieri era il compleanno di V.e non potevo mancare. Perciò ,infreddolita ,stanca e impigrita o no,mi sono messa in tiro e ….mi sono comportata malissimo, cara Folletta, tranquilla.

Abbiamo prima fatto una piccola sosta nel nostro solito bar degli aperitivi (quanti me ne sono persi quest’anno!!!!) e il margarita mi ha subito scaldata..(.freddo? ma chi ha detto che fa freddo?) e poi siamo partite alla volta del ristorantino che la festeggiata aveva scelto e prenotato….un posticino niente male, dove…sorpresa…sorpresa c’era una seratina con cena a tema e musica anni ’80 di sottofondo.

E sapete quale era il tema culinario della serata? le cozze!!!! quelle che qui noi chiamiamo muscoli…uno splendido menù a base di cozze e cioè:

Zuppetta di cozze con crostini,

Frittelle di cozze,

Cozze gratinate,

Spaghetti alle cozze alla spezzina,

Cozze ripiene (una squisitezza, vi ho postato questa ricetta qualche tempo fa),

Verdurine varie alla griglia ( compresi dei peperoni succulenti conditi con oliod’oliva,aglio, origano e capperi), e alla fine una bella torta mille foglie con un’unica candelina ( li festeggiamo ancora i compleanni, sì, ma non vogliamo mica farci del male da sole!!!!!)

..il tutto innaffiato da un ottimo Pigato di Albenga e in chiusura Sciacchetrà e, per chi ce l’ha fatta, un grappino.

Nel bel mezzo di queste squisite pietanze molte risate,confidenze, allegria, qualche rimpianto per il tempo che passa, molti regali scartati  ( piccoli pensieri, sciarpine, collane, libri,creme profumate ecc…) e un gigantesco biglietto d’auguri confezionato da R., l’artista del gruppo. con ritagli di giornale e vecchie foto…solo per dire a V.che le vogliamo bene e che essere lì con lei, ieri sera era un modo per stringerla in un caldo abbraccio pieno d’amicizia.

E quindi, sì, mi sono divertita, sono stata bene, sono affetti importanti e soprattutto, quest’abitudine di ritrovarci tra noi, sole donne, era una cosa che in questi ultimi mesi mi era mancata un po’. Una bella serata, buon cibo, il calore dell’amicizia disinteressata,la consapevolezza del tempo che corre via, mentre Cocciante, in sottofondo, cantava Margherita, mi ha fatto sentire tutta la complicità, la tenerezza, la bellezza del nostro essere donne, donne vere.

Tornando a casa, mi sentivo serena, appagata, piena di quella ricchezza che nessuno può toglierci.

Naturalmente, stamattina sono andata in ufficio con la velocità di una lumaca azzoppata, e ho incominciato a snebbiarmi il cervello solo dopo vari caffè..

E adesso eccomi  qui, ad annoiarvi coi miei racconti banali, con un occhio alla Daria ( sempre bella e brava) anche perchè tra un po’ arriva Concita De Gregorio che è un’altra donna che ammiro smodatamente , sono qui con voi e che vi annoiate o no, anche raccontarvi i fatti miei è una cosa che mi piace moltissimo, mi rasserena, mi da’ allegria e quel certo senso di complicità che a volte rende la vita migliore.

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Cena di compleanno

amiche1E’ il compleanno di un’amica e quindi stasera cenetta per festeggiare. Perchè abbiamo ancora il coraggio di festeggiarli, i compleanni.

Se proprio devo essere sincera, fa freddo e domani si lavora, quindi me ne starei tranquillamente al calduccio in casa…ma non si può. Ho smesso di lavorare due ore fa, son passata a fare la spesa, le ho comprato un regalo e adesso son qui a cazzeggiare sul blog.

La prospettiva sarebbe stata quella di una tranquilla serata in casa, con un occhio alla tivù, il libro che sto leggendo, due chiacchiere con voi.

Voi cosa scegliereste???

 ma è un’amica e all’amicizia non si comanda, così tra un po’ si parte, si va fuori al freddo ma con la prospettiva di un buon margarita tanto per cominciare, e poi, piedi sotto il tavolo e via…domattina sarò un’ameba che si trascinerà in giro per gli uffici con gli  occhi stanchi e un sonno bestia,ma  non si può avere tutto dalla vita.

Però,anche l’idea di ritrovarci un po’, visto che negli ultimi tempi sto disertando i vari aperitivi settimanali mi fa piacere…rigorosamente, tra donne, stasera, e ne avremo di cose di cui parlare…coi tempi che corrono.

Perciò, vado, mi scrollo un po’ di pigrizia,(starò invecchiando?) e  sicuramente sarà una bella serata, a cominciare dal margarita.

Buonanotte

Emergo dal mio torpore da trasloco imminente per dirvi che oggi hanno consegnato la cucina nuova, mi piace moltissimo e penso già a quanti pasti succulenti cucinerò per gli amici, inoltre muratori, idraulico ed elettricista sono stati bravi e hanno mantenuto la parola, qui sono sommersa di scatoloni e varie ma la stanchezza mi impedsce di preoccuparmene troppo.

A te Stella, il compito di penZierini della sra, almeno per altri quattro o cinque giorni.

Non fuggitevene via, nel frattempo e incrociate le dita per me!!!

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Dal blog di Inna

giovedì, 4 novembre 2010
Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri
leggo da oltre una settimana l’accumularsi di dichiarazioni, notizie, intercettazioni e commenti sul suo ennesimo affaire con minorenni ed escort.
Ho ascoltato attentamente le Sue risposte, perché (mi scusi la franchezza) come madre di una bambina il primo istinto, per l’ennesima volta, è stato un conato di vomito e un pensiero poco elegante per una signora. Ho voluto ascoltare le Sue risposte, come la mia educazione sociale, politica e culturale mi impone di fare: sentire sempre tutte le versioni, ascoltare tutti i punti di vista, accogliere sempre ogni difesa.

Ho anche ascoltato gli innumerevoli portavoce che ha, prodigarsi in arringhe difensive di vario genere, cercando di mantenere una parvenza di serietà e ragionevolezza, quasi sempre senza successo.

Ne approfitto, se permette, per suggerirle di rivedere i suoi criteri, durante la prossima campagna acquisti: in tutta onestà, Le devo dire che farsi rappresentare da discutibili personaggi come la Santaché o Gasparri o da presunti giornalisti come Bel Pietro o Rossella, Le nuoce, presidente, quasi più di quanto non faccia Lei stesso o di quanto non facciano le escort.

Il che mi riporta all’origine di questa mia lettera.

Veda, presidente, io ho sentito che Lei ha alternato motivazioni umanitarie (”se qualcuno mi racconta una storia umana drammatica, io sento il dovere di intervenire”) a scusanti poco edificanti (”lavoro ininterrottamente a ritmi vorticosi, se ogni tanto mi concedo una serata di svago non devo giustificarmi”); si è esposto in affermazioni degne di un nazifascista(”meglio guardare in faccia una bella ragazza che essere gay”) e in battute da bar (”ho una ragazza da sistemare”, “mi piacciono la vita e le donne”).

E tutti i suoi servitori…ehm, mi scusi, i suoi portavoce politici, non trovando migliori argomenti, l’hanno giustificata dicendo che lei è uno cui piace scherzare, si sa.

L’ho ascoltata, ho ascoltato tutti e ho pensato di scriveLe perché voglio crederLe: Lei non voleva approfittare di questa ragazzina, non voleva andarci a letto e sicuramente tutte queste escort che parlano hanno vite difficili alle spalle e lei non le accumula come fossero spazzatura anziché donne, solo per farci sesso, ma si preoccupa per loro e di risolvere i loro problemi.

Mi ha convinta!

Per questo, perché voglio crederLe, Le riconosco che questo bisogno incontrollato di prodigarsi per il bene degli altri è davvero un valore aggiunto per il presidente del consiglio dei ministri (le minuscole, temporaneamente e limitatamente al Suo mandato, sono sempre volute, ndr).

E proprio per questo, allora, Le chiedo di dimostrarlo prendendo a cuore e risolvendo anche il problema mio ed, haimé, di milioni di persone in Italia: sa, sig. Presidente, io sono una dipendente di un’azienda che non paga gli stipendi da mesi, che non ci ha versato i rimborsi IRPEF relativi ai 730, che non ha MAI versato i TFR e che ora pare essere sul orlo del fallimento, mentre la titolare, il figlio e il marito, se ne vanno bel belli in giro con maserati, mercedes lunghi metri e metri e suv. Oltre a vivere in una principesca villa, ma questi non sono dettagli che a Lei possano importare: quella che a me pare una macchina stratosferica e una villa esagerata a Lei potrebbero sembrare bazzecole, date le Sue abitudini dispendiose.

Essendo Lei molto interessato e partecipe delle vicende umane drammatiche, potrei intensificare il mio racconto (che, di nuovo, potrebbe essere sostituito o rimpiazzato da vicende umane di milioni di persone in mobilità, disoccupazione o senza lavoro) spiegandoLe che sono una madre sola, che non ho i soldi per pagare il mutuo, che fatico a pagare le bollette e che devo, alla mia età, andare a mangiare dai miei e portarci mia figlia, se non voglio saltare i pasti. Ma temo che anche questi siano discorsi troppo lontani dalla Sua realta, cose che potrebbe accettare solo trasmesse da un documentario mediaset, probabilmente.

Per cui, sig. Berlusconi, arrivo al punto, certa che troverà velocemente modo di far fronte alla richiesta, come da Suo costume: data la mia situazione umana e data la sua notoria disponibilità economica, La prego cortesemente di fare fronte alle richieste che seguono

a. Pagare il mio mutuo 35ennale

b. Trovarmi un lavoro: non serve un ministero, non stia a disturbarsi. Eviterei anche le cariche istituzionali, perché sa, la mia dignità mi impedirebbe di ricoprirne una come merce di scambio e farmi anche vedere in pubblico. Basta un lavoro ben pagato e sicuro, nulla di che: noi comuni mortali abbiamo esigenze modeste

c. costringere i datori di lavoro a riconoscere ai lavoratori tutte le mensilità arretrate: vale per me, ma per chiunque nella mia condizione in Italia, perché veda, presidente, “è un bello schifo che sta gente faccia le budella d’oro” (cito dai modi di dire di mia madre, sempre molto efficaci) e poi fallisca e riapra buttandoci e lasciando nella disperazione centinaia di famiglie.

Infine, una richiesta in più, solo se le resta il tempo e se può: faccia in modo che i pedofili, a tutti i livelli, vadano in carcere e che si butti via la chiave e, sempre se si trova nella possibilità di farlo, impedisca a quel suo portavoce psichiatra ( di cui rimuovo costantemente il nome, per motivi di salvaguardia del mio equilibrio) di prodigarsi in dichiarazioni del genere “si è una minorenne, ma mooolto più emancipata di mooolte 30enni”, perché non fa bene. Non fa bene a nessuno.

Certa di un Suo pronto riscontro.

Una cittadina

Scritto giovedì, 4 novembre 2010 alle 3:08 pm nella categoria Attualità, Popoli e politiche

Per un’amica

Invece di stare qui a leggere le mie cazzate andate da  Innamoratacruda.blog.kataweb.it

Per favore, leggete i commenti all’ultimo post, specie quando si parla di aiuti concreti .Qualcuno è in grado di intervenire????io non posso da qui inviare a questa amica un idraulico o un amico bancario o un avvocato, ma se qualcuno, vicino a lei può farlo, , lo faccia, mandi una mail a Inna e a me (raperonzola54@yahoo.it) ed io provvederò  a fare la mia parte per quello che mi è possibile.

Non so se sono riuscita a farmi capire con questo dire e non dire assieme, ma spero di sì.

Per Inna.

GIURO CHE  SE TI SCUSI ANCORA UNA VOLTA TI PICCHIO!!!!!

Comunicazione di servizio….e d’affetto.

Ho appena letto un post della nostra amica INNA sul suo nuovo blog  Nessuna è più stell..Inna di me. Non mi è piaciuto affatto e non ho voglia di continuare a darle pacche sulle spalle e ad usare le solite frasi consolatorie. Quel post mi preoccupa e mi fa stare malissimo e vi prego di leggerlo.

Quello che vi chiedo, amici, è di provare a fare qualcosa, qualunque cosa possibile, per dare una mano a questa coraggiosa amica in difficoltà. Sento che sta lasciandosi andare, che sta perdendo la voglia di lottare, che non ce la fa più. Mi date una mano a trovare un modo per aiutarla davvero???

E se kataweb pubblicizzasse il suo post non sarebbe male.

Per Coccoina….(benvenuto tra noi, anche se di fatto eri già qui)

Sono felicissima del fatto che finalmente ti sei deciso ad aprire un blog tutto tuo….così avrò un posto dove venire a trovarti. E il post che hai messo in apertura è bellissimo, così pieno di nostalgia, rimpianto e gioia di vivere comunque….sembrava quasi di esserci a brera, a passeggiare con te, respirandola.

Ma non sono riuscita a postarti un commento. potresti spiegarmi come fare? (Sembro scema, lo so).

Comunque, brindiamo a questo blog nuovo che sicuramente ci regalerà tutte le emozioni che questa personcina speciale riesce a darci tutte le volte che passa e va dai nostri blog.

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Bentornato blog!!!!

Eccomi di nuovo al pezzo, dopo il blackout forzato, perchè quando siamo noi a scegliere di chiudere per un po’ è un conto, ma quando decidono gli altri…non si sa mai..

….vedevo già i miei post smarriti, vaganti come orfanelli per le strade sconosciute del web…e i vostri commenti, le vostre parole, i vostri diari pieni di vita e di cose scomparsi nel nulla, chissà in quale piega irrangiungibile di internet…..e invece piattaforma nuova, blog vecchio, s’è salvato tutto, tutte le cose sciocche, assurde, noiose, allegre di quest’ultimo anno…I post mugugnoni e quelli che sorridono subito, fin dalla prima parola…i video musicali , con le canzoni che amo, e le fotelle brutte e amorevoli dei miei fiori…..perfino quella monella di Betty Boop s’è salvata, è ancora qui con me pronta a saltar fuori e a farvi l’occhiolino…Ma soprattutto ho ritrovato i vostri amati commenti, amici blogger, gli scambi allegri di saluti e le opinioni e le pacche sulla spalla che servono ( cavoli se servono!!!), a volte, per superare una serata un po’ no…

Ecco, dicono che l’era dei blog è ormai finita, superata da facebook e twitter e roba così…ma io non ci credo.

 Un blog è un blog, è un luogo non luogo, il nostro , tanto più nostro quanto più lo usiamo onestamente, senza filtri e barriere e bugie…mentirsi da soli può essere peggio che mentire agli altri…perciò rieccomi qui, con voi, coi miei caffè e i miei pensierini della sera, ad abbracciarvi tutti e a sorridere con voi di questa strana,invisibile ma calda e avvolgente comunità che ritroviamo quando ne abbiamo voglia o ne sentiamo il bisogno, che ci coinvolge in discussioni spesso  anche accese, che scandisce comunque il nostro tempo, in questo diario virtuale che riesce a non essere solo virtuale, potenza del sogno!!!! 

Almeno per me.

Ci siamo ancora!!!!!!!!

Finalmente siamo tornati!!!!!!!

Per Coccoina criticone…..

Questa va meglio?????dimmi comunque di sì altrimenti la mia autostima precipita definitivamente  e potrei decidere di suicidarmi davanti a Porta a Porta tenendo stretta al cuore una copia di “Chi”….

                                                                                                              fiori-029.jpg

Auguri a mamma Leucosia.

Affido questo post alla buona volontà di kataweb.

Sono felice per te, mammina nuova nuova.

Tantissimi auguri a te e nocciolino. Sii felice, per te, per lui e per tutti quelli che ti vogliono bene.

Ti abbraccio forte con tantissimo affetto.

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