Perdere è una questione di metodo

Alessio libero

La cronaca nerissima di questi giorni mi ha, mio malgrado, coinvolta, costringendomi a fermarmi a riflettere sull’impazzimento totale  che ormai sta raggiungendo livelli da manicomio criminale…ma quello che più mi sconvolge, mi disturba, mi lascia letteralmente senza fiato è leggere che l’arresto del giovane che con un pugno ha ucciso una donna è stato, nell’ordine:

–  oggetto di discussione all’interno del partito di maggioranza, come se l’arresto per  un omicidio sia pure involontario possa e debba essere argomento di discussione politica e/o partitica;

–  oggetto di discussione nell’opinione pubblica che si è divisa in pro e contro l’arresto e l’imprigionamento del colpevole, come se ci fosse motivo di discutere qualcosa;

– causa di cori degli amici che urlano ” Alessio libero”  sotto la sua casa, che insultano i carabinieri arrivati ad arrestarlo, che lo applaudono come un eroe.

Alessio, lo chiamo anch’io per nome, è comunque un assassino.

Ha colpito con un pugno una donna con tale violenza da ucciderla, una donna, scrivo , non una rumena, come continuano a dire i tiggì e a scrivere i giornali, una donna che aveva la sua vita, la sua famiglia, il suo lavoro e magari anche  dei sogni, dei progetti, delle speranze.

Aveva trentatrè anni.

Ha avuto la sfortuna di incontrare Alessio, una mattina, alla stazione del metrò, la sfortuna di mettersi a discutere con lui, la sfortuna di beccarsi un pugno capace di ucciderla.

Magari, se avesse incontrato Alessio un altro giorno, in un altro momento, in un’altra stazione del metrò, al bar o in un  negozio, non sarebbe successo nulla. Magari si sarebbero scambiati un sorriso e un cenno del capo.

Ma non è andata così.

Mi fa tanta pena Alessio, per quello che ha fatto,  per l’angoscia di avere spento una vita, per avere comunque cambiato, con quel pugno,  anche il corso della sua , di vita.

Ma ha sbagliato. Non voleva farlo, ma l’ha fatto. Non credeva davvero che finisse così, Alessio. Un pugno e via. E invece no. Un pugno e due vite distrutte. Però vorrei dire ad Alessio che non si prendono a pugni le persone, tanto meno le donne. Non si reagisce a un diverbio  sputando, facendo a botte, picchiando.

Mi fa pena, Alessio, ma mi fanno ancora più pena i familiari di quella donna che quella mattina, per strada, ha incontrato un pugno che l’ha uccisa.

E mi fanno pena, orrore, disgusto le discussioni sull’opportunità politica dell’arresto di un omicida, mi fanno pena, orrore, disgusto i cori da stadio degli amici, gli insulti ai carabinieri, l’arroganza di urlare ” Alessio libero ” come se fosse vittima di chissà quale ingiustizia e non della sua stessa violenza, mi fanno pena , orrore, disgusto, gli  applausi….perchè vuol dire che quel che è successo nulla ha insegnato a quei giovani e che cose come questa, alla fine, sono per loro normali, banali incidenti di percorso, basta voltare pagina, magari una ramanzina, un po’ di arresti domiciliari e poi il perdono, perchè, in fondo, è un bravo ragazzo.

Il perdono, certo, ma a tempo  e luogo. Ci sono dei debiti da saldare, c’è il rimorso e l’angoscia e il pentimento e la presa di coscienza .

Ecco, è proprio questa la cosa terribile…questo non prendere davvero coscienza di quello che è successo, questo non capire davvero quanto è tutto sbagliato….

Nulla voglio dire su quei rappresentanti eletti dal popolo che, ancora una volta,  hanno perso l’occasione di stare zitti.

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Commenti su: "Alessio libero" (23)

  1. coccoina ha detto:

    Io penso il perdono una grande arroganza e nulla è a caso.

  2. Certo, è un assassino, il suo pugno è stato un’arma letale, come armi letali sono le auto e andrebbero imprigionati anche i pirati della strada. Bravo ragazzo un corno, ha ucciso, forse non col deliberato intento ma certo voleva far del male. E a una donna, poi. In carcere, senza condizionale. Sulle chiacchiere dei politici da talk show, lasciali sproloquiare, meglio che si interessino a questo che a censurare Fazio, Saviano e Benigni… A questo siamo arrivati.

  3. al di là dell’episodio in se, triste e sfortunato per entrambi, mi ha colpito proprio l’atteggiamento degli “amici”; lo scrivo tra virgolette perché credo che l’amicizia non c’entri nulla in ciò. L’amico ti prende anche a sberle se serve, ti rimprovera, ti mette di fronte alle tue responsabilità se ne è capace. Questi sono complici, hanno la stessa faccia di questo ragazzo che pensa di risolvere un diverbio con la violenza; violenza annunciata se è vero come è vero che sul suo profilo di FB, aveva già parlato di questo argomento. E ancora mi fanno rabbia gli adulti , coloro che dovrebbero aiutare i ragazzi a capire il concetto di responsabilità e che invece assolvono anche loro a priori. Ma non posso nemmeno cancellare l’idea, amara e nauseante , che se la donna fosse stata italiana forse l’atteggiamento sarebbe stato diverso.

  4. senza parole……come posso commentare persone imbecilli che urlano “Alessio libero”…?

  5. cavaliereerrante ha detto:

    Carissima Lady @Rape, che tristezza !!!
    Ricordo un intervista di Ser @Fabrizio dei Nobili De Andrè . Il nostro Amico fumando l’ ennesima sigaretta ( sarebbe morto tre mesi dopo ), al commosso Mollica che gli aveva chiesto : “Ma tu Fabrizio, hai paura della morte” ?, rispose con : “Beh sì, come tutti penso ! Ma ancora di più della morte, assai di più, mi fa paura come oggi si uccida “per futili motivi”, tanto poco valore si attribuisce alla vita degli altri” !!!!
    “Alessio”, deve andare nelle patrie galere, come prevedono le norme vigenti per chi si sia reso colpevole di ‘omicidio’ ! “Preterintenzionale” ? Forse sì, ma con l’ aggravante di un pugno violento, volontariamente sferrato in pieno volto ad una Donna ‘per futili motivi’ !!!
    Gli sguaiati e cialtroni suoi sostenitori ? Da prendere, i più facinorosi, e da gettare in cella a far compagnia, e solidarietà, al loro “amico Alessio” !!!
    Da qui non si scappa, se vogliamo conservare – non ostanti @bruno vespa e gli avvocati che già si stropicciano le mani pelose per partecipare al ‘circo’ ! – un minimo, che dico, una parvenza di dignità residua !!!

    Ps. Perchè @bruno vespa ??? Perchè già freme, per far di questo caso immondo, un altra “Cogne”, o “Coniugi Assassini di Brescia” o il recente “Sara” !

    • già, Ser @Bruno, vite che non valgono nulla, basta guardare il video del pestaggio, l’indifferenza di chi è passato accanto a quella donna senza neanche fermarsi a soccorrerla….tutti schierati davanti alla tivù, però, a ficcanasare morbosamente i particolari della sessualità malata di un’intera famiglia…

  6. Tra un po’ gli faranno un monumento…

  7. il perdono???
    non amo il perdono, presuppone una superiorità che tra esseri umani non mi piace!
    Vorrei, come dici tu, che tutti prendessimo coscienza di quanto è fragile il confine tra indifferenza e crudeltà.
    L’indifferenza delle persone che erano là e vedevano una donna a terra e la crudeltà di gesti come questo di Alessio e dei tanti Alessio che ci sono nel mondo!

    • @cate, sono veramente disgustata, non riesco a capire come possa succedere che a tanta gente non venga in mente che chi sbaglia prima di tutto deve pagare….

  8. @pensierini siamo strafatti, ecco tutto.

  9. angelina66 ha detto:

    Dici bene, chi sbaglia deve pagare, che abbia sbagliato intenzionalmente o no. E i sedicenti amici sono inqualificabili, certo, ma purtroppo sono degni figli di un paese in cui un extracomunitario e’ per definizione uno stupratore e una nigeriana e’ una prostituta; un paese in cui un primo ministro puo’ tranquillamente farsi tutte le leggi che vuole per togliersi dai guai in cui si e’ cacciato perche’ ha rubato e frodato a man bassa, e questo avendo la quasi totalita’della classe politica dalla sua, e almeno una meta’ del paese che non si scandalizza e dunque nella migliore delle ipotesi tace e acconsente. L’Italia andrebbe rivoltata come un calzino, cominciando dall’asilo.

  10. ecco @pensierini, l’hai detto, questo paese andrebbe rivoltato come un calzino, cominciando dall’asilo!!!!!
    e invece siamo qui a scoprire che le immunità per i nostri capi mafiosi e ladri saranno addirittura retroattive, rendiamoci conto della follia e non possiamo farci niente, proprio niente.

  11. Ciao, approvo in pieno ciò che hai scritto e aggiungo anche che mi ha fatto rabbrividire l’immagine del ragazzo/violento/assassino vista su repubblica in cui sotto il cappuccio sorrideva, fiero nel sentirsi spalleggiato da una massa (purtroppo sempre maggiore in Italia) di idioti.
    Stendiamo un velo pietoso su questa classe politica ma soprattutto stendiamolo su di noi che permettiamo tutto ciò…..guardo con rammarico e con tanta invidia a ciò che fanno i francesi in questi giorni e spero davvero che la loro lotta venga premiata!!!
    Un saluto a tutti.

    • ciao, @clea, benvenuta qui al bar.
      Posso solo sottoscrivere tutto quello che hai scritto e ti confesso che la mia ammirazione per i francesi cresce sempre di più.
      Altro che buffoni ridicoli come noi!!!!

  12. Grazie è da tanto che ti leggo…..e complimenti!
    non si fanno molto amare i francesi per tanti motivi ma una cosa trovo favolosa di loro, la loro unità. Quando si tratta di diritti non esiste NORD o SUD, OPERAIO, CAMIONISTA o IMPIEGATO. Non esiste STUDENTE o PENSIONATO e sopra ogni cosa DESTRA o SINISTRA, tutti uniti nella lotta ai propri diritti. Perchè Raperonzola devo appassionarmi alle lotte degli altri quando NOI ne avremmo ogni sacrosanto giorno di lotte (e ben più gravi) da fare????
    Buona giornata e scusa lo sfogo….

    • @Clea, buona giornata anche a te e non scusarti affatto per lo sfogo, vedi che anch’io non scherzo, e poi se non ci sfoghiamo un po’ ci viene l’infarto, visto come vanno le cose da queste parti…i francesi non saranno simpatici, ma come ho scritto in qualche post, quand’è stato il momento son partiti e via col taglio delle teste, senza tante storie.
      Mi fa piacere saper che mi leggi, ma mi farebbe ancor più piacere che mi lasciassi un segno del tuo passaggio, così da poter chiacchierare tra noi.
      Ciao

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  14. cavaliereerrante ha detto:

    Ehi …. Mister Tambourine Man …. nò, che c’ entra ?!?! ….. ehm …. ehi Lady @Rape, stai diventando “internazionale” ???

  15. mah, peccato che ci capisca pochissimo, però mi sembrava un complimento…

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