Perdere è una questione di metodo

Senza titolo.

Quando accadono le cose terribili di oggi, quando tocca a noi contare i morti, ecco forse solo allora ci ricordiamo di quale cosa orribile e insensata sia la guerra. E che non esistono guerre giuste o sbagliate o necessarie. Solo guerre sanguinose, con morte e distruzione.Mi rendo conto della banalità di quello che scrivo ma non importa quante volte le abbiamo dette, scritte, lette e proclamate, queste ovvietà…non abbiamo comunque trovato modo di smettere, non abbiamo trovato rimedio alla nostra follia.

Forse non l’abbiamo mai nemmeno cercato davvero.

Commenti su: "Senza titolo." (27)

  1. La cosa che mi sconvolge è che le chiamano “missioni di pace” 😥
    Baci baci

  2. concordo…che tristezza!

  3. coccoina ha detto:

    Italiani brava gente non funziona, Ignazio & C; “I vigliacchi non ci fermeranno” ha detto, egli: non ci fermeranno a fare cosa?, a non superare il limite del precipizio?, di vedere qual è la differenza tra uno che è vivo e un altro che è morto?
    E nessuno ce n’è che avanza o che sia in sovrannumero, di giovanotti in mimetica e che gli metti in mano un fucile caricato a ‘m’hanno mandato qui, permesso scusi per la pace’ e che gli compri la vita a 5 o 6 mila mensili e una medaglia, miei cari Ignazio & C.
    Mica è un giochino coi soldatini di piombo.
    È un giochino al canfino e con la botta, buum.
    .
    Ciao

    • sì,appunto, @coccoina, gli compri la vita a 5 o 6 mila mensili, e funerali di stato e onori e medaglie,da morti, però.
      E’ un giochino bastardo e starsene tranquillamente seduti in Parlamento a dire che non ci fermeranno, fa solo venire voglia di passare ai pugni e ai bastoni.

  4. quando ho letto mi e’ venuto un brivido perche’ nella folgore ci stava il fratello di strazioman e ho pensato, egoisticamente, che per fortuna non ci sta piu’. Poi ho pensato anche che magari quei ragazzi li conosce.
    Poi ho provato un dolore per queste vite spezzate, per queste morti cosi’ inutili, e per le loro famiglie, le madri, le mogli, i figli. Queste sono esistenze morte, pure le loro, che restano.
    Poi mi e’ anche venuto in mente con quale superficialita’ questi ragazzi vogliono andare in missione, spesso lo fanno per guadagni migliori, c’e’ anche il desiderio di aiutare, ma e’ un desiderio senza capo ne’ coda. Cosa vuoi aiutare? In nome di cosa? La superficialita’, dicevo, probabilmente si ritrovano con un’arma in mano senza nemmeno rendersi conto fino in fondo che e’ vera. Si ritrovano in guerra pensando di fare i salvatori, si sentono i Rambo, gli eroi, gli uomini forti, e poi si accorgono che il sangue e’ vero e che si muore per davvero in guerra e che tutti gli allenamenti in caserma non servono a niente. In caserma si gioca, in guerra si spara sul serio e si muore sul serio. E si muore inutilmente cazzo. Inutilmente. Per conto mio.

    • @Valeria, anch’io ho avuto un brivido pensando al figilo di amici cari, ma fortunatamente era a casa.Però rimane il dolore per queste vite inutilmente buttate via, con leggerezza e malafede. Ragazzi convinti di potersi un giorno magari costruirsi un futuro migliore o forse solo accecati dalla divisa e dal mito, chissà.Ma ragazzi ormai irrimediabilmente persi alla vita.

  5. Forse la nostra mediocrità è tale da accecarci al punto da non riuscire a vedere la follia che andiamo consumando da secoli: la guerra. Non c’è nulla di più odioso ed inumano dell’uomo contro l’uomo.

  6. Ci sono popoli a cui la guerra conviene più che la pace; quando anche per questi la pace sarà più conveniente della guerra, allora se ne potrà parlare.
    Ma è un discorso puramente teorico. Nella pratica la guerra, la violenza viene da molto lontano ed è insita nell’Uomo; la favola di Caino e Abele vorrà pur dire qualcosa.

  7. sento di aver perso le parole

  8. Serve una sincera riflessione sugli scopi di queste missioni militari che non aiutano i paesi a uscire dalla loro crisi.
    C’è poi il rito subdolo della consacrazione delle vittime, che sia chiaro, tutto il dolore e la mia sensibilità per le vite umane spezzate, ma sembra ormai un rito fine a se stesso, non segue nessuna analisi tecnica e riflessione morale, come se la responsabilità fosse di altri e non del nostro governo.

    • @aquilotta, come darti torto???mai ripensamenti e capacità di capire e decidere che è ora di smetterla. Solo sterili riti per placare le coscienze, per liberarci dal dolore, e poi basta, un ritorno tranquillo e inevitabile alla follia.

  9. Sono stanco delle solite parole di rito. Ad ogni disgrazia (terremoti, attentati, alluvioni, incidenti sul lavoro, incidenti stradali, etc etc) ci troviamo sempre a piangere sui bordi delle nostre coscenze, i morti.
    ” Non doveva accadere, vi vendicheremo, non vi dimenticheremo mai, bla, bla, bla, bla……”
    Il fatto non si ripeterà blatera il potente di turno.
    E domani si ricomincia uguale….

  10. @Folletta, missioni di pace!!!!pace, con le armi in pugno!!!follia ecco cosa sono, follia pura.

  11. @kekkasino non è solo trisetzza.E’ rabbia e impotenza e voglia di dire basta.

  12. @Lavinia sì,la guerra è una vergogna, il nostro vero peccato originale.

  13. Ho letto recentemente un libro, si intitola Terra matta, di Vincenzo Rabito.
    Una persona semianalfabeta, classe 1899, che ha combattuto la prima guerra mondiale, e’ stato poi in Africa, e ha visto anche la seconda. Ne descrive tutto l’orrore, con quel suo lessico incerto, eppure cosi’ preciso, profondo, umano. Ecco, la guerra e’ insensata e vergognosa, e si muore cosi’, per pura follia.

  14. francyxxxx ha detto:

    mah…a volte sono veramente senza parole…

  15. Quando ho letto folgore 186esimo ho pensato a due amici che non vedo da un po’, ho aspettato le foto sperando di non trovarceli…è egoistico, ma è stato un sollievo non vederli.

    La guerra è sempre vergognosa, ma ancora più vergognosa è farla per difendere gli interessi di una multinazionale (leggasi ENI).

    Il ministro la russa parla bene…si riempie la bocca di paroloni…perché non ci manda il figlio?

  16. Renzo Bossi: incarico da 12.000 euro al mese membro di un “osservatorio” dell’Expo di Milano
    e ti pare che i nostri ministri i figli li mandano a farsi ammazzare?
    Baci baci

  17. Ma renzo bossi chi? Il titolare della licenza media figlio di Umberto?

    Roma ladrona si…ma anche milan micha scherza…

    Folletta…la fonte?

  18. Questa cosa di Renzo Bossi l’ho letta anche io, probabilmente su Repubblica…

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