Perdere è una questione di metodo

Archivio per aprile, 2009

Frasi storiche/17.

25 Aprile…..lui ci sarà .

 NON LO LASCIO ALLA SINISTRA.’

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Ieri sera.

Ieri sera, leggendo, con skynews in sottofondo, dopo Lost ( sempre meglio delle porcherie di casa nostra), quando il commentatore di turno ha parlato delle prime lauree dell’Università dell’Aquila dopo il terremoto, ho alzato gli occhi e di colpo ho sentito il cuore rallentare….il futuro era lì davanti, con una coroncina d’alloro in testa e qualche sorriso appena accennato, quasi furtivo…una giornata attesa da chissà quanto e mai arrivata per quelli a cui un futuro è stato rubato per sempre.

Giorni piccoli.

Un po’ di sole, potrebbe essere una giornata decente, non fosse che il signor (Onorevole, sia chiaro) La Russa alla vigilia del 25 aprile ha pensato bene di dichiarare che i partigiani ( quelli rossi, eh!) non vanno celebrati come liberatori…..

Ecco, lo so che non si dice e non si fa, ma una bella scarica di pugni sul naso a questi non c’è nessuno disposto a dargliela????? ( Non è incitamento a delinquere, solo il piccolo sfogo di una donna frustrata).

Così il caffè m’è andato di traverso, e quel sole là fuori mi sembra un po’ meno luminoso…..vado a cercarmi un altro caffè…è meglio.

No, non c’è niente da capire.

Sondaggio : Berlusconi risale, premiata la gestione dell’emergenza.

Bene, ogni commento mi sembra superfluo, tanto a che serve?

 E’ stato bravo, ha abbracciato vecchi e bambini, ha spremuto qualche lacrimuccia….a nessuno viene in mente che sta continuando a sostenere che non esiste alcun dolo, che non serve cercare colpevoli, che è un problema irrilevante, che quelli che provano a fare i giornalisti per davvero vengono additati al pubblico ludibrio…di tutto ciò nulla è rimasto nella testa della gente, nessuna traccia ,nessun dubbio.

In alto i cuori, dunque, e godiamoci questa bella Italia che ci siamo regalati.

A proposito, avete visto Report, ieri sera? Io lavoro nella scuola, vi posso assicurare che è tutto vero, ma proprio tutto tutto, ma…….ah già c’era XFactor, dimenticavo.

Aprile,il più crudele dei mesi (citazione banale).

Un briciolino di sole, oggi, ma poca cosa, nulla che possa far tornare il buonumore….Weekend pessimo, pioggia e ancora pioggia…..perciò niente di quello che speravo di fare è stato possibile, il mio terrazzo continua ad aver bisogno di cure e ormai non si può rimandare ancora per molto, e poi vorrei di nuovo il sole, un po’ di caldo sulla pelle, siamo ad aprile, ecchecavolo!!!!

Ma questo aprile m’è sembrato peggiore del solito, iniziato con la tragedia del terremoto, con una Pasqua malinconica e quasi furtiva, e qualche giorno di primavera, persino caldo, persino troppo.

Spero di ritrovare presto un po’ di energie, un po’ di voglia di fare, di esserci, di imprecare, anche, per le porcherie che ci succedono intorno, un giorno dietro l’altro, così spedite e sicure che passano come treni sulle rotaie della nostra indifferenza.

Buon Lunedì.

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Solo un buongiorno.

Solo un buon giorno, di quelli un po’ stracchi e noiosi, come son diventata noiosa e stracca io, però un caffè ancora mi riesce di offrirvelo, amici miei, in attesa di umori meno pesanti e chiusi nel silenzio.

sciascia_caffe03_big1.jpg

Pensierino della sera.

Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti, di parole,

di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri,

di rose dette presenti,

di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorano all’orecchio degli amanti…..

ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole,

che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini

Ecco, tanto per dare il buongiorno…leggetelo.

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-6/vertice-commissione/vertice-commissione.html

E’ l’ora del caffè…

…e me ne sto qui in ufficio a guardare il prato fuori costellato di margherite selvatiche illuminate dal sole di una primavera improvvisa e quasi eccessiva, cerco di ignorare le scemenze dei giornali e della vita, dalle polemiche su Annozero ai tafferugli  del calcio, e lo sappiamo già che la ricostruzione in Abruzzo è un piatto troppo goloso per le varie mafie, quelle storiche e quelle nuove. Intanto, vi mando un buongiorno, e cerco di superare questa svogliatezza che mi rende tutto faticoso, chissà perchè e chissà da dov’è arrivata…

Pensierino della sera, uno qualunque.

Anche Pasqua è andata, seguita dalla pasquetta ( piccola pasqua? lo ignoro), la piccoletta domani se ne ritorna in quel di Bologna, io torno al lavoro e spero di tornare anche a questo blog, un po’ trascurato, un po’ abbandonato. Colpa di una tristezza sottile , di quelle che ti ruba le parole, una alla volta, e te le scaglia lontano, così non puoi raggiungerle e regalartele….o forse perchè di parole ce ne sono state troppe  e qualcuna certo inutile, e ruffiana, non so.

Comunque son qui e spero di ritrovarvi, amici di blog e lettori silenziosi.

Intanto,in questa sera mite, perchè è freddo dove invece servirebbe il caldo,un saluto, una buonanotte, un ciao lieve .

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Nonostante tutto,è Pasqua.

Giusto. Perciò auguri di buona Pasqua a tutti noi e …..un abbraccio enorme. 

Venerdì di Passione.

Mai venerdì santo fu peggiore di questo, che io ricordi. Travolta da immagini che continuano a lasciarmi incredula non so più se pregare o arrabbiarmi con questo Dio che ci lascia liberi di ucciderci tra di noi, per una manciata di soldi, per un po’ di potere, per un’auto di lusso.

No,  questa non  è Pasqua.

NON VOGLIAMO CHE SUCCEDA ANCORA!!!!MAI PIU’!!!!

                                                          

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Oggi.

Oggi è il giorno del lutto nazionale. E’ il giorno dei funerali solenni di Stato. Ma, al di là dei simboli, al di là di questo addio, non posso non pensare alle parole di Napolitano….siamo tutti colpevoli.

Quando non si dorme.

Succede di non dormire la notte, e in queste notti succede anche di più, e allora devi scegliere se fuggire nel tuo mondo, dentro un libro, dove niente e nessuno possono raggiungerti , o vagare per il web, tanto per stare peggio…o provare a scrivere due parole, sperando che ti siano almeno di compagnia.Ma le parole ti sfuggono, si allontanano, ti lasciano lì imbambolata a covare la tua rabbia e il tuo risentimento e quel senso inutile di pietà e dolore. D’improvviso, tutto ti sembra stupido e assurdo, e senti più che mai la tua pochezza.

Poi cogli qualche frase, qui e là, ti viene in mente che tra qualche giorno è Pasqua, che sabato la tua piccoletta torna a casa, che le rose là fuori sono piene di nuove foglie, che il mare è bello e dolce e ti aspetta…e ti aggrappi alle tue piccole, sciocche cose di tutti i giorni per ritrovare un sorriso, tenendoti sempre dentro al cuore quel mare di gente che anche stanotte dormirà ,o ci proverà soltanto a dormire , in una tenda o in  una macchina, o ad aspettare semplicemente l’alba, mentre qualcuno pensa intanto di cogliere l’occasione per costruire una nuova città, magari un facsimile di Milano due, chissà, e consiglia degli sventurati ad approfittare della bella stagione per andarsene in qualche albergo sulla riviera adriatica magari portandosi dietro la crema solare…..sì, l’ha detto, lo giuro….

…e allora forse è meglio un buon libro, un mondo lontano e impenetrabile al resto miserabile e cialtrone che a volte non riesci proprio ad affrontare.Vigliaccamente.

Solo una cosa, però, vorrei dirgli….scavate ancora, continuate a scavare, per favore.

Buonanotte.

Settimana Santa.

E più Via Crucis di così non potrebbe essere per l’Abruzzo.

E’ che adesso mi sta montando dentro la rabbia e il veleno per questo nostro paese assurdo, dove per fregare quattro miserabili soldi si risparmia sul cemento e sul ferro, e dove esistono regole ottime e studi all’avanguardia e tutti se ne fanno un baffo.

Dove le case crollano come carte e si piange e si soffre e si prega per loro, per quelli a cui è toccato stavolta, salvo poi ricominciare a costruire nello stesso, identico modo di sempre. Qualcuno ieri, in tivù ha chiesto a un sismologo o un geologo, non so bene, se la nostra è stupidità o cinismo o leggerezza. L’interpellato ha risposto tranquillamente: un po’ di tutto questo. Ecco, un po’ di tutto questo. Forse troppo di tutto questo.

Non mi esprimo neanche sull’indecenza delle televisioni, tutte, che forse avrebbero dovuto rispettare le persone mandando in onda qualche immagine in meno e qualche notizia in più…ma non ho parole per quel direttore di non so quale rete che si è vantato dello share raggiunto in questa occasione. Davvero, non si tocca mai il fondo.

Ancora e ancora e ancora…..

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Non era vero niente.

Credevo che non fosse più possibile. Credevo che dopo l’Irpinia e S.Giuliano, dopo le leggi approvate dal Parlamento, non fosse più possibile. Non in questo paese.

Non era vero niente.

Continuano a estrarre dei morti, dopo aver salvato i vivi, da sotto quelle macerie. Ma le macerie dal cuore, dagli occhi, dalla vita distrutta di tanta e tanta gente….quelle rimarranno per sempre. E peseranno sulla nostra cattiva coscienza, ormai incallita, pare.

Ieri sera ( stanotte), mentre mi rigiravo nel letto pensando a quei ragazzi ancora seppelliti sotto la Casa dello Studente ( che ironia, la distruzione del futuro, loro e nostro), pensavo a come ci si può sentire a svegliarsi  in mezzo alla distruzione e alla morte, senza aver salvato nulla della propria vita, un ricordo, una foto…nemmeno un paio di calze.Non ho trovato risposte da darmi, e forse non ce ne sono.

Questa sera..

…..ammutolita davanti alla diretta implacabile di sky, col cuore piccino e duro come un sasso, vorrei dire grazie a quegli uomini e donne che sono lì, a portare aiuto, un pasto caldo, una coperta, un rifugio dalla pioggia….un grazie immenso che mi nasce dal profondo silenzio che ho dentro, dal fiato  che da stamattina via via che i numeri e le immagini hanno reso evidente la tragedia continua a rimanere sospeso e trattenuto quasi in una preghiera. Grazie di essere lì, uomini tra gli uomini, col vostro secchio, a raccogliere macerie, facendo piano, con la speranza che sotto quelle macerie ci sia ancora un soffio di vita.

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