Perdere è una questione di metodo

 Giusto pochi giorni fa ho ricordato che questo blog esiste ormai da un anno. Voi lettori abituali sapete che i vostri commenti vanno in coda di moderazione, non per mia scelta ma per mia incapacità assoluta di eliminare questa modalità (ci ho provato in tutti i modi, seguendo attentantamente le istruzioni, senza riuscirci ). Forse non sapete però che non ho mai , dico mai, cancellato un vostro commento ( ovviamente le solite spam non fanno testo), leggendo sempre le vostre parole con piacere, accettando a volte anche qualche commento polemico, o  persino spiacevole. Ma stasera ho trovato un commento offensivo, nella mia bacheca, offensivo nei modi e nel contenuto, e l’ho cancellato senza pensarci neanche un attimo. Sembra strano, ma questa cosa mi ha disturbata parecchio. Non  riesco davvero a capire il motivo che ha spinto qualcuno a mandarmi due righe volgari e prive di senso. Lo so, succede, c’è un mucchio di gente che scrive schifezze in giro per il web, ma questa cosa mi ha infastidito lo stesso, mi è sembrata una stupida violenza , un’inutile cattiveria, un’invasione di campo. E mi ha fatto un po’ riflettere.

 Questo blog è un diario senza pretese, una moleskine, una serie di appunti, pensieri, musiche, parole in libertà….ma è il mio blog e mi assomiglia molto. E’ diventato anche un modo per imparare a raccontarmi e a raccontare i miei pensieri,le mie sensazioni, per chiacchierare con qualcuno di voi, per tessere un legame che sembra  effimero ma per quello che mi riguarda non lo è, io vi penso come persone, non come fantasmi senza volto, e spesso, ricordando nomi che son passati da qui e adesso non ritrovo più perchè senza link, mi chiedo dove sono, come stanno, come mai sono spariti…..Da persona molto razionale nella mia irrazionalità perenne (scusate, lo so che sembra una frase insensata) cerco una spiegazione logica a comportamenti illogici, mi chiedo ( e non so rispondermi, e questo mi fa rabbia) che senso può avere prendersi la briga di digitare insulti  e volgarità su un blog a una persona sconosciuta, che piacere può dare fare cose del genere…e ,quel che è peggio, mi chiedo quali solitudini, quali rabbie, quali risentimenti provino queste persone….Ecco, mi fa tristezza, tutto questo. Tristezza per loro, per i muri che si alzano intorno ,muri  talmente alti che per essere sicuri di esistere hanno bisogno di prendere a sassate gli altri, quelli che il muro l’hanno tirato giù, mattone dopo mattone, e tentano di costruire una strada piccola piccola ma che li unisce a qualcun altro, in qualche modo.

Commenti su: "C’è sempre una prima volta." (19)

  1. coccoina ha detto:

    Sono molto addolorato e raschio via volentieri quella che è mia tra le parole che ti hanno ferita.
    Perché ognuno di noi amici , sono certo, pulirà via la sua parola. Perché il tuo dolore è anche il nostro dolore. Ed anche la tua rabbia che cerca una ragione che non c’è, a pesare una cosa non giusta, come è nella vita.
    E un’offesa non cammina una logica: rotola giù scema come un sasso.

  2. E’ vero, coccoina, un’offesa non ha logica, inutile incaponirsi a cercarla, non c’è, non esiste.Meglio passare oltre, ignorarla, fare spallucce.Ci sono le persone belle, belle dentro, e quelle un po’ sciocche o solo tristi, chissà.

  3. Mi spiace tanto rape e mi colpisce la tua tristezza pur sempre posata..
    al tuo posto io sarei imbestialita, perchè questa cosa che hanno fatto al tuo blogghino -che è poi il nostro caffè virtuale -è una cattiveria gratuita..
    Dice bene coccoina ed allora eccomi qua, con lo spazzolone ed olio di gomito, a raschiare la mia tra le parole di questa persona così povera dentro..
    buonanotte, rape 🙂

  4. d’ accordo con coccoina.
    anche a me e’ capitato e lascia un po’ con l’amaro in bocca, ma solo un po’.

  5. Non farci caso, ognuno segnala la propria esisteza come può e come sa, il volgare imbecille usa i suoi strumenti. Un abbraccio per come sei, continua così, sei un punto di riferimento per noi amici di mouse.

  6. buongiorno rape, anch’io ti ho fatto arrabbiare all’inizio ma sapevo che continuare a scriverti mi avrebbe arricchito e aiutato a vincere la mia ritrosia verso il computer, ho scoperto una bella persona con cui scambiare opinioni serie e chiacchiere e poi siamo calabresi con la testa dura,mio marito dice che se sbatto la testa contro il muro si rompe il muro ma non la testa. con affetto

  7. il rendere pubbliche le nostre impressioni, paure, gioie, e metterle alla mercè di commenti fa parte del gioco, purtroppo……sta a noi essere intelligenti e capire e sopratutto rispettare; se poi qualcuno si dimostra ignorante dobbiamo lasciar perdere.
    sono con te.

  8. simona ha detto:

    non farti coinvolgere, non abbassarti a tanta meschinità anche se io non ci sono riuscita. Avevo aperto un blog pensando che esprimere i miei pensieri e condividerli con altri mi avrebbe aiutato a non dover sempre e solo ingoiare ma a rifletterci su, a confrontarmi, magari a farmi anche capire di più… l’ho chiuso… non per paura delle critiche, anzi, ben vengano se sono costruttive… ma l’offesa gratuita da chi neanche ti conosce e spara sentenze e giudizi non fa per me… non ne capisco il perchè e, francamente, non era quello che avevo bisogno per darmi una scossa… così preferisco leggervi e soprattutto leggerti… sei compagna delle mie giornate. Grazie

  9. a VOLTE certi comportamenti sono ( sembrano) illogici
    Poi fondano la loro logica per chi li compie su distorsioni e patologie mentali
    Non ho altra spiegazione dal definire un pò spostati coloro che si nascondono dietro a uno schermo per dar via ai loro bassi istinti, alle loro nevrosi non risolte.
    Pensa, e consolati, io frequento spesso un forum professionale.
    Ci si scambia pareri e consigli di lavoro
    C’è una sezione deidcata alle offerte di lavoro.
    Una tipa ( uno?) si è divertita più volte a postare concorsi di lavoro inesistenti e inventati.
    Quando si scopre che sono inventati e glielo si fa notare ci copre di insulti dei peggiori ( veramente scurrile)

    Che motivazione ci sarà? Di matti ne giran tanti

  10. purtroppo adesso non posso rispondere alle vostre parole di affetto, lo farò più tardi..intanto vi informo che il mio raffreddore peggiora e che fuori, al solito, neanche a dirlo, piove. A più tardi.

  11. angelina ha detto:

    Cara Rape, la madre dei cretini e’ sempre incinta. Non ti ‘ fare rovinare la giornata da gente cosi’, non vale la pena. Buona giornata 🙂

  12. coccoina ha detto:

    Da sul muro, come vedi raperonzola, è stato tutto cancellato, chi di scalpello e chi pennello—per quello che è rimasto ricalcato sul cuore, pensaci tu a strizzarcelo via e a buttarlo tra gli imbelli rifiuti.

  13. Credo che la spiegazione di francesca sia la più azzeccata. Non c’è motivo per perdere tempo e domandarsi il perchè di certe azioni.
    Bazzico da molti anni su Internet che altro non è che lo specchio virtuale della realtà.
    Dietro ad un video e una tastiera c’è la gente. La stessa gente che ti manda (o ti manderebbe) a “spigolare” quando sei in ufficio, in macchina, su un marciapiede a camminare. Qui è più facile perchè sei anonimo e ti senti protetto. Qui puoi contare “uno”. Fuori no. Non sei nessuno.
    Un abbraccio Rape!!

    P.s.
    Stavolta mi prendo una denuncia. Ma all’ennesima merdata del nostro governo non sono riuscito a trattenermi…

  14. leucosia ha detto:

    ultimamente sono stata apostrofata come una “vecchia acida”…è solo uno degli ultimi commenti poco piacevoli. la mia reazione a volte è drastica : cancello e non rispondo. a volte invece rispondo cortesemente. avviene più raramente, però.
    mi rincuoro pensando che tra i tanti insulti che di tanto in tanto ricevo, ci sono sempre le vostre belle frasi di amicizia e di incoraggiamento.
    😉

  15. sono terribilmente infelici, rape.So che ricevere una cattiveria gratuita ferisce, ma la verità è quella li’.

  16. pabra ha detto:

    “una inutile cattiveria”…da cancellare, da abbandonare…

  17. Stella@, so che non vale la pena prendersela, ma la volgarità mi è sembrata così gratuita da lasciarmi a bocca aperta.
    Valeria@, è vero quello che ha scritto Coccoina. Ed è vero che anche l’amaro in bocca che lasciano queste sciocchezze passa presto. Anche perchè ci siete voi.
    Pensierini@ grazie per quello che scrivi.
    Tina55@ io e te abbiamo avuto all’inizio un piccolo malinteso, ma siamo ancora qui a scriverci. Altra cosa è l’insulto libero…
    Giovanni62@, sono consapevole che un blog aperto a tutti è un modo comunque di esporsi, ma le sconcezze non sono previste, ti pare?
    Simona@, io non ci penso neanche a chiudere il blog e se ti fa piacere anche tu dovresti tenerne uno, è bello confrontarsi, discutere, anche dissentire. purtroppo stavolta mi sono beccata delle schifezze assurde e pazienza. Sono contenta di sapere che mil eggi, ma vorrei che mi scrivessi,anche, che lasciassi un segno anche tu del tuo passaggio.Grazie comunque.
    Saggia Francescaxxxx@, è vero, di matti ce ne sono tanti, ed è inutile cercare di incaponirsi per capire.un bacio.
    Ciao angelina@, stai tranquilla.Ci ho già tirato una riga sopra.
    Coccoina@, sto già provvedendo a rimuovere quella piccola malinconia che mi gira ancora dentro. grazie a tutti voi.
    Siamo@, analisi lucida e veritiera. ormai è passata, ma ieri ci sono rimasta malisimo.Poi vengo a leggerti…oggi ne hanno fatte talmente tante che non si sa bene per cosa imbestialirsi prima…
    Leucosia@, dolce mammina ,ma chi si permette di dirti cattiverie?meriti solo coccole, adesso poi che hai un bel pancione…
    Zelda@, è vero, sono terribilmente infelici. In fondo è sentire questa infelicità la cosa che mi ha turbata di più.
    Pabra@, già fatto.Cancellato, abbandonato..

  18. sono capitata x caso su questo sito, ho letto tutti i vostri commenti… e davvero… siete tutte dolcissime!!! non passo molto temp al P.C. ma qualche volta ( come in questo caso ) ho pensato che valesse la pena soffermarmi a conoscervi e parlare un po’ con voi. mi chiamo davvero Mirta ( non so perché, non mi piace inventarne uno nuovo… non mi riconoscerei ) sono Valdostana trapiantata ( si dice cosi, vero? ) a Grosseto.. x ora basta cosi ( in seguito diventerò più loquace… conoscendovi maggiormente ) insomma volevo dirti ( Coccoina? mi piacerebbe sapere perché hai scelto questo tipo di pseudonimo ) e ti rispondo come avrebbe fatto un mio amico molto saggio… ” non potrai mai impedire al tuo prossimo di proferir infammanti parole, ma, potrai tagliare il filo conduttore d’infelicità che passa, anche attraverso il tuo dire. Taglia quel filo, zittisci la tua parte buia, che vorrebbe urlare al mondo il dolore altrui, solo x nascondere il proprio. Onora la vita col tuo silenzio, esso sarà l’espressione della tua grandezza!!!! questo è quello che direbbe il mio amico saggio, io purtroppo sono sanguigna… le mie non parole ( pensieri, anche se non ne varrebbe la pena, con certi energumeni!!) sarebbero VIOLENTE… ma come ti ripeto davvero… in questi casi, la rabbia sarebbe inutile e dannosa solo x noi… ciò che penso con tristezza ( e qui sono molto d’accordo con te ) perché perdono cosi tanto tempo a voler essere ad ogni costo infelici????? che peccato!!!! la dolcezza, l’amore, le amicizie dovunque s’incontrino sono sempre importanti…e si vive talmente poco!!!!!!!! vi abbraccio tutte!!!!

  19. coccoina ha detto:

    Mirta, coccoina e che è un vecchio uomo e una vecchia colla col pennellino e da ufficio, imbussolata dentro a un barattolino d’alluminio e che odorava di mandorle amare e che ti veniva voglia di spalmarla sul pane (la nutella non era ancora nata); e che appiccica quello che è il tutto che vola nell’aria o nuota nell’acqua e che sembra accadere e che è già accaduto e lo sa lui come incollarsi in ordine su un foglio, su un cuore se fatto di emozione e sulla bocca se fatto di ridere. E sul cervello se è un pensiero vagabondo.
    Sì, tagliare il filo e che il dolore sia soltanto tuo da sopportare, senza che nessuno ne aggiunga d’altro di suo e continuamente: tagliare il filo e tenerselo il dolore che ti si può dare e che se lo tagli, il filo maledetto filo, diventa solo tuo.
    Un saluto.

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